Cerere: il carbonio l’ha fatto nero
C’è tanto carbonio sulla superficie del pianeta nano Cerere. Maria Cristina De Sanctis, ricercatrice Inaf e responsabile scientifica di Vir, è tra gli autori dello studio uscito oggi su Nature Astronomy: «La composizione mineralogica di Cerere è compatibile con un evento di scala globale di alterazione acquosa di rocce, rocce, che potrebbe fornire condizioni favorevoli alla chimica organica»
Com’è difficile contare l’oceano di fotoni
Per tentare di arrivare a una stima di tutti i fotoni dell’universo, gli scienziati del telescopio spaziale Fermi della Nasa sono andati in cerca di uno strano effetto noto come “interazione fotone-fotone”. Ne parla Patrizia Caraveo in quest’articolo uscito domenica sul Sole 24 Ore, che vi riproponiamo con il consenso dell’autrice
Xmm-Newton guarda gli Ufo con Subways
Se non è un record poco ci manca: 1.58 milioni di secondi. Tanto è il tempo che un team di astronomi guidato da Marcella Brusa, ricercatrice all’Università di Bologna e associata Inaf, ha ottenuto sul telescopio spaziale europeo per raggi X. Tempo che verrà dedicato allo studio dei venti emessi a velocità subrelativistica dai dintorni dei buchi neri supermassicci
Go West: Inaf a Washington
Ecco il braccio robotico di InSight
Bennu, la minaccia si chiama Yarkovsky
Fra i compiti che attendono la missione Osiris-Rex, giunta in orbita attorno all’asteroide lunedì scorso, c’è anche quello di misurare con precisione e “dal vivo”, per la prima volta, l’effetto Yarkovsky. Ottenendo così informazioni cruciali per valutare con precisione la probabilità di un futuro impatto di Bennu con la Terra






