SONO GLI AGN CHE NON MOSTRANO GETTI RELATIVISTICI

Galassie con nuclei quieti, ma non troppo

Gli Agn radio quieti, fino a oggi un po’ trascurati, con Ska saranno sempre più al centro dell’attenzione e il loro studio sarà fondamentale per capire la fisica e l’evoluzione delle galassie. Ospitiamo un editoriale sull’argomento di Francesca Panessa (Inaf Iaps Roma), autrice insieme a Ranieri Baldi (University of Southampton) di una review pubblicata oggi su Nature Astronomy

L’ERRORE È SCESO SOTTO AL DUE PER CENTO

Aumenta la tensione sulla costante di Hubble

L’annuncio arriva dal team del premio Nobel Adam Riess: l’ultima stima ottenuta con metodi astrofisici è pari a 74.03 ± 1.42 km/s/Mpc. Raggiunta grazie alla misura precisa della distanza di 70 cefeidi della Grande Nube di Magellano, rafforza sempre più la significatività della discrepanza con le stime cosmologiche

CON XENON1T, IL CACCIATORE DI MATERIA OSCURA

Osservato in Italia l’evento più raro di sempre

Registrato nei Laboratori nazionali del Gran Sasso, è un particolare tipo di decadimento dell’isotopo xenon-124: il suo tempo di dimezzamento è risultato pari a oltre mille miliardi di volte l’età dell’universo. Il risultato è pubblicato su Nature

HA UN PROFILO SIMILE A QUELLO DEI SISMI LUNARI

Registrato da InSight il primo “martemoto”

È un segnale di probabile origine sismica rilevato il 6 aprile scorso, 128esimo giorno marziano del lander Nasa sul Pianeta rosso. Segnali come questo consentiranno in futuro agli scienziati di mettere a punto modelli sull’interno di Marte e, più in generale, sulla formazione dei pianeti rocciosi

SECONDA EDIZIONE PER IL FESTIVAL DELL’ASTRONOMIA

Galassica: a Recanati si celebra l’infinito

Dal 25 al 27 aprile nel centro storico della cittadina marchigiana si fa festa ai 200 anni de “L’infinito” di Leopardi e ai 20 anni dell’Istituto nazionale di astrofisica. Tre giorni di incontri con la scienza, serate al telescopio, mostre e laboratori

COINVOLTE SPAGNA, FRANCIA, ITALIA E GRECIA

Rischio geomagnetico, il Mediterraneo s’attrezza

Si chiama “Space Weather User Needs for the Mediterranean Region” ed è un progetto approvato dall’Agenzia spaziale europea per costituire una rete di servizi per il meteo spaziale dedicata all’area mediterranea. Ne parliamo con il coordinatore italiano, Mauro Messerotti dell’Inaf di Trieste

RILEVATO CON LO SPETTROGRAFO GIANO AL TNG

C’è metano su quel gioviano

Nonostante sia di classe media, il Telescopio nazionale Galileo alle Canarie ha ottenuto la prima rilevazione ad alta risoluzione di metano nell’atmosfera di un esopianeta di tipo giovano caldo. Ce ne parla Gloria Guilluy, dottoranda all’Inaf di Torino, che ha guidato la nuova ricerca