OSSERVATA CON IL TELESCOPIO SPAZIALE HUBBLE

Super-Terra con vapor d’acqua in zona abitabile

Registrata per la prima volta la presenza di vapore acqueo nell’atmosfera di un esopianeta relativamente piccolo – ha un diametro pari a due volte quello della Terra – e alla distanza giusta dalla sua stella per essere potenzialmente in grado di ospitare forme di vita. Fra gli autori della scoperta, la scienziata italiana Giovanna Tinetti

MAPPA PRODOTTA CON IL RADIOTELESCOPIO DI PARKES

A S-Pass per il cielo radio polarizzato

Grazie alle osservazioni condotte con il radiotelescopio di Parkes, in Australia, un gruppo internazionale di astrofisici, guidato da Ettore Carretti dell’Istituto nazionale di astrofisica, ha prodotto S-Pass: la più dettagliata e sensibile mappa in emissione radio polarizzata dell’intero cielo nell’emisfero meridionale mai realizzata. Lo studio è stato pubblicato sulla rivista Monthly Notices of the Royal Astronomical Society

ESAMINATA LA CINEMATICA DI 3 DISCHI CIRCUMSTELLARI

Come gira il disco attorno alle protostelle?

Le osservazioni di tre sorgenti protostellari nella nube di Perseo hanno rivelato che il loro profilo del momento angolare è compreso tra quello atteso per un corpo rigido e una pura turbolenza. I risultati ottenuti potrebbero condurre a condizioni iniziali più realistiche per simulazioni numeriche della formazione dei dischi. Tutti i dettagli su ApJ

IL PROGETTO EUROPEO COORDINATO DALL’INAF

Ahead: 10 milioni per studiare l’universo violento

Scienziati e tecnici di 16 Paesi europei e 38 istituzioni di ricerca saranno coinvolti per quattro anni, dal 2020 al 2024, in Ahead 2020, il progetto dedicato all’esplorazione dell’universo più energetico con tecnologie di ricerca d’avanguardia

UN MECCANISMO DIVERSO DAL CARSISMO

Su Titano laghi creati con il botto

Una nuova ricerca, guidata da Giuseppe Mitri dell’Università Gabriele d’Annunzio di Chieti-Pescara, spiega l’origine di alcuni laghi con i bordi fortemente rialzati individuati nelle immagini radar della sonda Cassini. Si tratterebbe di crateri, prodotti dall’esplosione di sacche sotterranee di azoto liquido riscaldato dall’effetto serra

TROVATI NUOVI INDIZI SULL’ORIGINE DELL’ESTINZIONE

Il primo giorno del Cenozoico

Un nuovo studio condotto dall’Università del Texas ha confermato lo scenario dell’estinzione dei dinosauri grazie all’analisi di decine di metri di roccia raccolti all’interno del cratere da impatto. Frammenti di carbone e un mix di rocce trasportate dallo tsunami, così come l’assenza di zolfo, sarebbero le prove concrete della collisione di 66 milioni di anni fa, che portò a un cambiamento climatico globale responsabile dell’estinzione di massa dei dinosauri

OSSERVANDO LE VAGABONDE BLU CON HUBBLE

Ammassi stellari, risolto l’enigma dell’età

Un team di scienziati guidati da Francesco Ferraro, dell’Università di Bologna e associato Inaf, ha studiato le stelle vagabonde blu presenti in cinque antichi ammassi stellari coevi situati nella Grande Nube di Magellano, riuscendo a classificarli in base alla loro età dinamica. È la prima volta che l’effetto dell’invecchiamento dinamico viene misurato nei cluster della Grande Nube di Magellano, e questa stima ha finalmente permesso di svelare un mistero vecchio di 30 anni. I risultati in un articolo pubblicato oggi su Nature Astronomy