LO RIVELA UNO STUDIO DELL’UNIVERSITÀ DI OXFORD PRESENTATO AL NAM 2025

Cometa 3I/Atlas: forse è la più antica mai vista

La cometa interstellare 3I/Atlas potrebbe arrivare dal “disco spesso” della Via Lattea e contenere abbondanti quantità d’acqua. E potrebbe essere la cometa più antica mai osservata finora. È quanto suggerisce un nuovo studio condotto da un team di astronomi dell’Università di Oxford. I risultati sono stati presentati lo scorso venerdì a Durham durante il meeting annuale della Royal Astronomical Society

BUCHI NERI COSÌ MASSICCI DA METTERE IN CRISI I MODELLI D‘EVOLUZIONE STELLARE

Onde gravitazionali: fusione da record

Due buchi neri enormi: 103 masse solari uno, addirittura 137 l’altro. E in rapida rotazione. Fondendosi tra loro hanno prodotto un mostro di massa pari a 225 volte quella del Sole, mentre le 15 masse solari restanti sono state emesse dalla coppia sotto forma di energia, producendo l’evento di onde gravitazionali Gw 231123, rilevato il 23 novembre 2023 dagli interferometri Ligo di Hanford e Livingston

TROVATI GRANI SIMILI A QUELLI PRESENTI NELLA VIA LATTEA

Polvere di carbonio in una galassia primordiale

Osservazioni condotte con il James Webb Space Telescope della galassia Jades-Gs-z6-0, a oltre 13 miliardi di anni luce da noi, mostrano una caratteristica sorprendente: una “gobba” nell’ultravioletto che rivela la presenza di idrocarburi policiclici aromatici. Abbiamo intervistato la prima autrice dello studio pubblicato oggi su ApJL, Ambra Nanni del Centro nazionale per la ricerca nucleare polacco

DIECI SORPRESE COSMICHE DA TRE ANNI DI OSSERVAZIONI

Buon anniversario, James Webb!

Domani ricorre il terzo compleanno dalla prima immagine del James Webb Space Telescope, presentata al mondo il 12 luglio 2022. In tre anni di attività questo strumento ha rivoluzionato le nostre conoscenze sull’universo. Vi raccontiamo dieci sorprese cosmiche selezionate dalla Nasa di questi primi tre anni di osservazioni

LO STUDIO PRESENTATO AL NATIONAL ASTRONOMY MEETING 2025

Come i sassolini costruiscono i pianeti

Le nuove osservazioni con e-Merlin hanno individuato sassolini di materia primordiale nei dischi attorno alle stelle giovani DG Tau e HL Tau, osservati fino a distanze paragonabili all’orbita di Nettuno. Questi granelli sono i primi mattoni per la formazione dei pianeti. Lo studio, parte del progetto Pebbles, apre la strada alle future ricerche con il radiotelescopio Ska

SI SONO ALLONTANATI DA DIMORPHOS A VELOCITÀ FINO A 52 METRI AL SECONDO

Dart: dopo l’impatto, grande espulsione di massi

Grazie alle immagini raccolte in situ da LiciaCube è stato possibile confermare che l’energia cinetica trasferita a Dimorphos dai materiali espulsi a seguito dell’impatto guidato dell’impattatore con l’asteroide «è stata sostanzialmente maggiore di quella trasferita dallo stesso Dart durante l’impatto», dice Elisabetta Dotto, coordinatrice scientifica di LiciaCube e coautrice dello studio pubblicato su Psj

IMMAGINE ASTRONOMICA DEL GIORNO DEL 9 LUGLIO 2025

Mancava la nebulosa Trifida fra le Apod

L’autore dell’Apod di ieri, mercoledì 9 luglio, è Alessandro Cipolat Bares, astrofotografo che vive e osserva il cielo dalla Valle d’Aosta. Il soggetto è la Nebulosa Trifida, una regione di formazione stellare della nostra galassia a circa cinquemila anni luce dalla Terra, immortalata sotto i cieli della Namibia durante un viaggio astronomico dell’autore