QUESTA NOTTE È PREVISTO IL PICCO DELLE PERSEIDI

Pronti per le stelle cadenti?

L’Apod di oggi della Nasa è dedicata allo sciame meteorico delle Perseidi e mostra un centinaio di meteore osservate nell’agosto 2024, in Polonia. Preparatevi: il picco di attività delle Perseidi sarà proprio questa notte. Le ore migliori per l’osservazione vanno dalla mezzanotte alle prime ore del mattino, quando il radiante sarà alto nel cielo, ma si potranno osservare anche prima della mezzanotte

POSSIBILI RISERVE DI ZOLFO NELLO SPAZIO INTERSTELLARE

Il mistero dello zolfo scomparso

Lo zolfo, elemento essenziale alla vita, risulta estremamente raro nelle osservazioni astronomiche del mezzo interstellare, in contrasto con le previsioni teoriche. Un nuovo studio suggerisce che possa essere nascosto nei ghiacci delle regioni di formazione stellare, offrendo una possibile soluzione a uno degli enigmi più longevi dell’astrochimica. Tutti i dettagli su Nature

NUOVA PANORAMICA DEL PAESAGGIO MARZIANO

Così appare Marte sotto un cielo terso

Sfruttando le condizioni atmosferiche favorevoli su Marte, il rover Perseverance della Nasa ha realizzato una delle panoramiche più ad alta definizione ottenute lungo il suo viaggio finora. Il mosaico composto da 96 immagini, scattate nella zona chiamata ‘Falbreen’, mette in evidenza interessanti caratteristiche del sito

TRASCRIZIONE DELLA SETTIMA PUNTATA DI “HOUSTON”

Eureca, quattro tonnellate e mezzo di problemi

Se si dovesse pensare a un’esercitazione ad hoc per raccogliere tutti i problemi che possono accadere durante una missione spaziale, non si riuscirebbe a fare meglio di quanto abbia già fatto Eureca. Partita all’inizio degli anni ‘90 e trasportata in orbita da un equipaggio di astronauti a bordo di uno Shuttle, in undici mesi di vita Eureca ha subito un bilancio impietoso fra guasti e rotture. Non da ultima, la vicenda del suo recupero in orbita, con un’antenna che non voleva ripiegarsi e un astronauta appeso per i piedi in attesa dell’arrivo di un comando da terra

NELLA ZONA ABITABILE DI ALPHA CENTAURI A

Scoperto un pianeta gigante a circa 4 anni luce

Grazie al telescopio spaziale James Webb sono state trovate prove dell’esistenza di un pianeta gigante che orbita attorno a una delle stelle più vicine al Sole. A soli quattro anni luce dalla Terra, il sistema stellare triplo di Alpha Centauri è da tempo un obiettivo estremamente interessante nella ricerca di altri mondi, al di fuori del Sistema solare. La scoperta verrà presto pubblicata su ApJL

TRASCRIZIONE DELLA SESTA PUNTATA DI “HOUSTON”

Mars Express: innovazione per disperazione

La prima volta dell’Esa verso Marte: sei mesi di crociera, sei mesi di odissea. Una sonda che risponde (giustamente) ai continui imprevisti spegnendosi e mettendosi in attesa, e una squadra di ingegneri e responsabili di missione, sulla Terra, che ha dovuto inventare risorse e soluzioni, per non perderla nello spazio. Dei presupposti che mai avrebbero fatto pensare di poter festeggiare i vent’anni in orbita marziana, alla fine del 2023

LO STUDIO È STATO PUBBLICATO SU THE ASTROPHYSICAL JOURNAL

Buco nero a 500 milioni di anni dal Big Bang

È un buco nero supermassiccio da circa 30 milioni di masse solari ed esisteva già mezzo miliardo di anni dopo il Big Bang: sarebbe dunque il più antico confermato dall’emissione delle righe di idrogeno. Conferma che è giunta grazie allo strumento NirSpec del telescopio Webb. L’oggetto che ospita il buco nero fa parte di un’enigmatica classe di sorgenti astronomiche – i “Little Red Dots” – scoperta da Webb