UN PROGETTO DI CITIZEN SCIENCE PER I CONTEMPLATORI DI NUVOLE

Cloudspotting su Marte

Si chiama “Cloudspotting on Mars” ed è un nuovo progetto di Citizen Science della Nasa accessibile dalla piattaforma Zooniverse. Identificando le nuvole nei dati raccolti dal Mars Reconnaissance Orbiter in 16 anni, i cittadini scienziati aiuteranno a migliorare la comprensione dell’atmosfera del Pianeta rosso

SCOPERTA DALL’ASTROFILO GIUSEPPE DONATIELLO

Pegasus V, un fossile nell’universo

A convalidarne la presenza sono state le osservazioni condotte con il telescopio Gemini North da 8,1 metri delle Hawaii, ma la scoperta si deve all’astrofilo Giuseppe Donatiello. Si chiama Pegasus V. È una galassia nana ultra-debole e stando ai risultati delle osservazioni di follow-up è una delle galassie più antiche conosciute nel nostro vicinato cosmico

FONDAMENTALE IL RUOLO DELL’ACQUA E DELLA BIOLOGIA

L’origine di tutti i minerali della Terra

Uno studio durato 15 anni descrive in dettaglio le origini e la diversità di ogni minerale conosciuto sulla Terra e si concretizza in due articoli che aiuteranno a ricostruire la storia della vita sulla Terra, guideranno la ricerca di nuovi minerali e giacimenti, prediranno le possibili caratteristiche della vita futura e aiuteranno la ricerca di pianeti abitabili e vita extraterrestre. Tutti i dettagli su American Mineralogist

UNO DEI PIÙ DETTAGLIATI RILIEVI DI MARTE MAI REALIZZATI

Le ultime mappe del Mars Orbiter

A fine giugno sono state rilasciate dalla Nasa le prime porzioni di una nuova mappa di Marte da 5,6 gigapixel ottenuta grazie allo spettrometro Crism del Mars Reconnaissance Orbiter. La mappa, che sarà rilasciata in blocchi nell’arco dei prossimi sei mesi, copre la stragrande maggioranza del pianeta, rivelando dozzine di minerali trovati sulla sua superficie

I RISULTATI SU PHYSICAL REVIEW LETTERS

Alla ricerca dei neutroni specchio

L’ultimo tentativo di risolvere la controversia fra i dati sperimentali sul tempo di vita dei neutroni liberi arriva da un esperimento condotto negli Stati Uniti ma ha dato esito negativo. I neutroni specchio, teorizzati dagli scienziati, non sono stati trovati. L’esperimento avrebbe potuto fornire anche la prima osservazione diretta della materia oscura

VOLERÀ PER QUATTRO SETTIMANE SULL’ANTARTIDE A FINE 2023

Pronto il telescopio made in Italy scelto dalla Nasa

Si chiama Asthros, è stato progettato e costruito dall’impresa brianzola Media Lario e il suo specchio primario è fra i più grandi mai realizzati per telescopi su pallone stratosferico. Osservando nel lontano infrarosso le regioni di formazione stellare, studierà i processi di feedback che sterilizzano le galassie. La consegna alla Nasa avverrà entro la fine di luglio

IL CIELO DI LUGLIO

Congiunzioni e carrellate planetarie

Inauguriamo oggi un nuovo ciclo di “cieli del mese” a cura di Fabrizio Villa, astrofisico dell’Inaf di Bologna che ha raccolto l’eredità di Marco Galliani e continuerà la nostra tradizione nel raccontarvi cosa succederà dopo il calare del Sole. Lo spettacolo notturno avrà come protagoniste carrellate planetarie e congiunzioni che non si possono perdere, la Via Lattea, il Triangolo estivo e la cometa K2