ESPERIMENTO CONDOTTO USANDO VARI LIQUIDI, COMPRESO L’OLIO DI OLIVA

Magneti per generare ossigeno in microgravità

In uno studio pubblicato su npj Microgravity, un gruppo di ricercatori ha usato con successo la polarizzazione magnetica per separare l’ossigeno prodotto dall’elettrolisi dell’acqua in ambiente di microgravità. Questi sistemi saranno usati in futuro per le missioni a lungo termine di esplorazione spaziale dove non sarà possibile un rifornimento di acqua dalla Terra

LA DISTRIBUZIONE È TRIMODALE

Rocciosi, gassosi o liquidi: i mondi delle nane rosse

Dalla distribuzione per densità di 34 esopianeti di raggio inferiore a quattro volte quello della Terra osservati da Tess emergono tre gruppi ben distinti, associabili a mondi rocciosi, gassosi e – questa la novità – “liquidi”. È quanto riporta uno studio pubblicato oggi su Science da Rafael Luque dell’Instituto de Astrofísica de Andalucía ed Enric Pallé dell’Instituto de Astrofísica de Canarias

A UN MILIARDO DI ANNI LUCE DA NOI

BL Lacertae, il blazar con il getto sinuoso

Il Whole Earth Blazar Telescope, una collaborazione di astronomi di cui fanno parte ricercatrici e ricercatori dell’Inaf, ha scoperto che la radiazione del getto del blazar mostra forti oscillazioni cicliche di luminosità nell’arco di alcune ore. Secondo il team, ciò è dovuto al fatto che il getto non è esattamente rettilineo: presenta una piega a una distanza di circa 16 anni luce dal buco nero che ha deviato ritmicamente il potentissimo flusso di radiazione verso di noi

QUANDO ESPLODERÀ? PRESTO MA NON PRESTISSIMO

Gialla come Betelgeuse

Passando al vaglio numerose testimonianze di studiosi dell’antichità, un team multidisciplinare guidato dall’università tedesca di Jena, e del quale fa parte anche lo storico Matteo Cosci della Ca’ Foscari di Venezia, ha scoperto che l’inquieta supergigante rossa della costellazione di Orione ha cambiato colore nel corso degli ultimi duemila anni. Pubblicato su Mnras, il risultato offre indizi utili anche per prevederne l’evoluzione

LO STUDIO PUBBLICATO SU GEOPHYSICAL RESEARCH LETTER

Aurore protoniche “a chiazze” nel cielo di Marte

La collaborazione fra la sonda Maven della Nasa e quella della Emirates Mars Mission (Emm) degli Emirati Arabi Uniti ha consentito di vedere, sull’atmosfera di Marte, un particolare tipo di aurore che si formano in condizioni di interazione caotica fra il vento solare e l’atmosfera superiore marziana

CORRISPONDENZE SCIENTIFICHE DEL DICIANNOVESIMO SECOLO

De Gasparis, re degli asteroidi nella Napoli dell’800

Ritrovata da Mauro Gargano dell’Istituto nazionale di astrofisica, durante una serie di ricerche alla Biblioteca nazionale di Napoli, la lettera di John Herschel che “incorona” lo scienziato Annibale de Gasparis – precario ante litteram dell’Osservatorio astronomico di Napoli – come il più prolifico scopritore di pianeti dell’Ottocento

LA PROSSIMA FINESTRA UTILE VA DAL 19 SETTEMBRE AL 4 OTTOBRE

Artemis, probabilmente si lancerà in autunno

La partenza per la Luna slitta ancora. Dopo il “no go” di sabato scorso, dovuto a una perdita registrata nella linea di rifornimento dell’idrogeno liquido, il razzo dovrà tornare al Vab, il Vehicle Assembly Building, rendendo quindi improbabile un nuovo tentativo prima della fine settembre, ma più probabilmente nella seconda metà di ottobre