RICERCA CON IMPORTANTI IMPLICAZIONI PER LA SALUTE ANCHE SULLA TERRA

Anemia spaziale? Viene in aiuto il grasso del midollo

Uno studio condotto da un team di ricercatori canadesi su 14 astronauti, tutti con alle spalle sei mesi di permanenza sulla Stazione spaziale internazionale, suggerisce che, per quanto i viaggi nello spazio riducano la concentrazione di globuli rossi e il tessuto osseo, al rientro sulla Terra l’organismo riesca a reintegrarli, grazie al grasso immagazzinato nel midollo osseo. I risultati su Nature Communications

SESSANTASETTE ANNI DOPO ESSERE STATO PREDETTO

Osservato il demone di Pines

Nel 1956, il fisico teorico David Pines predisse che gli elettroni in un solido possono combinarsi per formare una particella priva di massa, neutra e che non interagisce con la luce, conosciuta come demone di Pines. Ora, un team di ricercatori – fra i quali l’italiano Matteo Mitrano, oggi alla Harvard University – ha finalmente trovato una firma del demone nel rutenato di stronzio. Lo studio è pubblicato su Nature

LO STUDIO SU THE ASTROPHYSICAL JOURNAL

Culle e tombe di stelle, le più lontane mai viste

Alma ha osservato nitidamente le nubi di formazione stellare presenti in una galassia a 13,2 miliardi di anni luce da noi. Strutture di questo tipo, legate alla vita e alla morte delle stelle, non erano mai state viste a distanze così grandi. L’eccezionale risoluzione di Alma ha permesso di studiarle in dettaglio, e potranno ora fornire indizi sulla formazione delle galassie nell’universo primordiale

PER L’ESA, UNA MISSIONE PONTE FRA XMM-NEWTON E ATHENA

Sabato il lancio di Xrism, telescopio per raggi X

Missione dell’agenzia spaziale giapponese Jaxa per lo studio dell’universo alle alte energie, Xrism (X-Ray Imaging and Spectroscopy Mission) dovrebbe partire sabato prossimo, 26 agosto, alle 02:34 ora italiana, a bordo di un razzo H-IIA dal Tanegashima Space Center (Giappone). Alla realizzazione del telescopio ha contribuito anche l’Europa

PROSEGUE INVECE SENZA INTOPPI LA MISSIONE INDIANA CHANDRAYAAN-3

La sonda russa Luna-25 si è schiantata sulla Luna

Il sogno della Russia di riuscire di nuovo a compiere, dopo 47 anni, un atterraggio morbido sul suolo lunare si è infranto alle 13:57 ora italiana di ieri, sabato 19 agosto, con l’interruzione delle comunicazioni con la sonda Luna-25. Stando ai risultati di un’analisi preliminare resi noti dall’agenzia spaziale russa Roscosmos, il veicolo spaziale si sarebbe schiantato sulla superficie della Luna

LO STUDIO È STATO PUBBLICATO SU ICARUS

La scomparsa delle nubi di Nettuno

Per la prima volta in quasi tre decenni di osservazioni, le nubi su Nettuno sono pressoché svanite. Le immagini riprese dal 1994 al 2022 dall’Osservatorio Keck, insieme a quelle del telescopio spaziale Hubble, mostrano che le striature bianche, simili ai cirri terrestri, non si vedono più, a eccezione del polo sud. Le osservazioni rivelano inoltre una connessione tra la scomparsa delle nubi di Nettuno e il ciclo solare

I DUE ALLUNAGGI SONO IN PROGRAMMA PER IL 21 E IL 23 AGOSTO

Agosto sulla Luna, Russia e India pronte all’approdo

I lander delle due missioni attualmente in orbita attorno alla Luna, la russa Luna-25 e l’indiana Chandrayaan-3, sono ormai pronti alla discesa sul suolo lunare, in calendario, rispettivamente, lunedì e mercoledì della prossima settimana. Entrambi tenteranno l’approdo nell’emisfero australe a una latitudine attorno ai 70 gradi, dunque molto elevata. Anche l’obiettivo scientifico primario è lo stesso: trovare tracce di ghiaccio d’acqua