LO STUDIO SU MONTHLY NOTICES OF THE ROYAL ASTRONOMICAL SOCIETY

Le trasparenze di Saturno svelate da Cassini

Utilizzando i dati d’archivio raccolti dalla missione Cassini mentre era all’ombra di Saturno, un team di ricercatori della Lancaster University è riuscito a misurare la profondità ottica dei principali anelli del gigante gassoso. Lo studio è pubblicato su Monthly Notices of the Royal Astronomical Society

OSSERVAZIONE IN BANDA 10 (A 950 GHZ) CON BASELINE DI 16 KM

Nuovo record personale di risoluzione per Alma

Cinque millisecondi d’arco. Come distinguere un singolo capello umano a quattro km di distanza. È la risoluzione senza precedenti raggiunta nel corso di un’osservazione dimostrativa dall’array di antenne di Alma, l’Atacama Large Millimeter/submillimeter Array, guardando R Leporis, un’anziana stella situata a circa 1535 anni luce dalla Terra, nella costellazione della Lepre

LO STUDIO PUBBLICATO SU NATURE

Brillamenti di stelle zombie

Con flares senza precedenti, il “cadavere stellare” di una supernova ha mostrato nuovi segni di vita. A osservare il singolare evento astronomico – emerso a seguito di un “luminous fast and blue optical transient”, nome in codice At 2022tsd e soprannome “diavolo della Tasmania” – sono stati 15 telescopi in tutto il mondo e un team di ricerca internazionale guidato dalla Cornell University. Tra gli autori dello studio, Francesca Onori dell’Inaf d’Abruzzo

DUE LIBRI PER ANDARE ALLA SCOPERTA DI PANORAMI ALIENI

Cieli e terre d’altri mondi

Con il consenso dell’autrice, l’astrofisica Patrizia Caraveo, vi proponiamo la doppia recensione – pubblicata domenica scorsa sul Sole24Ore – del libro “Altre terre”, di Giovanni Covone, dedicato alla storia della ricerca degli esopianeti, e di “Sotto cieli alieni”, di Philip Plait, che invita i lettori a un viaggio turistico nell’universo cercando d’immaginare cosa si proverebbe a esplorarlo

LA STORIA DEL RECUPERO PUBBLICATA SU AEROSPACE

Paracadutati 200 GB di dati sulla materia oscura

I sistemi di comunicazione a terra del telescopio a pallone SuperBit, lanciato la scorsa primavera per un volo di 40 giorni, sono falliti durante la missione e il telescopio stesso è andato distrutto durante l’atterraggio. Ma i dati erano stati salvati in un nuovo sistema di recupero paracadutato a terra prima dell’atterraggio: un sistema di data recovery al suo primo collaudo in volo durante una missione

NEL MIRINO GALASSIE, TELESCOPI E VEICOLI SPAZIALI CHE NE PORTANO IL NOME

Astronomi contro Magellano

Un gruppo di astronomi guidato da Mia de los Reyes – dell’Amherst College in Massachusetts – ha rivolto un appello all’Unione astronomica internazionale (Iau) affinché cambi il nome delle Nubi di Magellano, le due galassie satelliti della Via Lattea più luminose. Sotto accusa è il ruolo di “colonizzatore, schiavista e assassino” del navigatore ed esploratore portoghese

LO STUDIO È IN PUBBLICAZIONE SU ASTROPHYSICAL JOURNAL LETTERS

Giovani galassie illuminano l’universo primordiale

Utilizzando i dati del telescopio spaziale James Webb, un team di ricercatori ha studiato alcune giovani galassie risalenti a quando l’universo aveva più o meno due miliardi di anni, ottenendo indizi sulla probabile origine delle righe di emissione estrema che caratterizzano queste galassie primordiali