IL FLY BY DI DEEP IMPACT CON HARTLEY 2

Destini incrociati

Ecco la prima immagine della cometa Hartley 2, scattata dalla missione EPOXI e spedita alla sala di controllo del JPL della Nasa a Pasadena, in California. Un lungo applauso ha salutato il puntuale fly-by della sonda. Contemporaneamente, anche i telescopi a terra hanno spiato l’incontro.

LA RE-IONIZZAZIONE COSMICA NEL MIRINO DI HUBBLE

Quando il buio si accese

800 milioni di anni dopo il Big Bang, le primissime stelle dell’Universo sarebbero state capaci di generare sufficiente radiazione ultravioletta per ionizzare e riscaldare la gran parte del gas intergalattico. Nuovi dati di Hubble su Nature.

IMMAGINE ASTRONOMICA DEL GIORNO

Il Sole di IBIS

Si chiama IBIS ed è lo strumento realizzato dall’Osservatorio Astronomico di Arcetri installato al Dunn Solar Telescope (DST) in Nuovo Messico. Grazie a questo strumento è stata realizzata la “foto” della superficie solare scelta quale immagine astronomica del giorno.

SI CONCLUDE LA REALIZZAZIONE DELLA ISS

L’inquilino spaziale compie dieci anni

Oggi la Stazione Spaziale Internazionale festeggia i dieci anni di abitabilità. Da quel lontano due novembre del 2000 la realizzazione della ISS, tra alti e bassi, è andata avanti e ora, giunta alla viglia del suo completamento, si appresta a mettere a disposizione della ricerca, nel suo complesso, le sue “stanze”.

DALLO STUDIO RADIOFONICO INAF

Rassegna stampa della settimana

L’ appuntamento con la rassegna stampa: le notizie astrofisiche più importanti e interessanti degli ultimi 7 giorni, pubblicate dai maggiori quotidiani, lette e commentate in studio. Oggi: stella di neutroni da record, sardi su Marte, Giacconi parla dell’Italia, pericolo spazzatura spaziale, Cina alla carica e la fine dell’Universo.

NEL MIRINO HARTLEY 2

Deep Impact fa gli straordinari

La sonda della NASA avrà un fly by con la cometa Hartley 2 il prossimo 4 novembre. Sarà la prima volta di una sonda impegnata due volte nella stessa missione. Ma ai dati della sonda “si devono aggiungere quelli dei telescopi a terra” ci dice Gian Paolo Tozzi dell’OA di Arcetri, che in Cile farà parte del gruppo di astronomi italiani che seguiranno l’evento.