IL MEGLIO DEL DECENNIO SECONDO SCIENCE

Tre scoperte da top ten

La “cartina del tesoro” dell’Universo rivelata dalla radiazione cosmica di fondo. L’acqua su Marte. La ricerca dei pianeti extrasolari. Sono le tre scoperte astronomiche scelte da Science nella classifica dei dieci “breakthrough” dal 2000 al 2010.

PREMIO A MARTA BURGAY

La regina delle pulsar

34 anni, astronoma dell’OA di Cagliari, il suo nome è legato alla scoperta della prima e unica coppia di stelle di neutroni ruotanti. Un fenomeno che ha dimostrato l’emissione di onde gravitazionali e permesso test relativistici estremi. A lei, Marta Burgay, va il premio “Brian Marsden”, consegnato per il convegno “Astronomia nel Castello dei Pico”.

CONVEGNO ASTRONOMICO A MIRANDOLA

Notti celesti al castello

Al via, dal 17 al 19 dicembre, il Convegno “Astronomia nel Castello dei Pico”. Ospite d’eccezione: Dario Fo, con un monologo sull’astronomia. Premio “Brian G. Marsden” a Marta Burgay (OA Cagliari) per la scoperta di un sistema binario di pulsar.

LE INIZIATIVE DELL’INAF PER IL PUBBLICO

Stupendo s’impara

Un concorso di creatività per gli studenti di Teramo. Uno spazio interattivo a Bologna dove “passeggiare tra i paneti”. Conferenze a Firenze per scoprire la stella dei Re Magi e indagare l’enigma della materia oscura. Tanti eventi INAF, un solo filo conduttore: lo stupore di alzare gli occhi al cielo.

L’ULTERIORE CONFERMA GRAZIE AL PROGETTO GROND

I lampi oscurati dalla polvere interstellare

“Il maggior pregio di questo lavoro – commenta Massimo Della Valle, Direttore dell’Osservatorio di Capodimonte dell’Inaf – non è tanto l’idea, che non è nuova, ma la robustezza delle conclusioni”. La debolezza degli afterglow nella banda visibile è dovuta a una combinazione di cause, la più importante delle quali è la presenza di polvere cosmica tra la Terra e il sito dell’esplosione.

MISSIONE DI 6 MESI PER L’ASTRONAUTA ITALIANO

Nespoli trasloca nello spazio

E’ partito regolarmente alle 20.09 italiane in Kazakhistan, nove minuti dopo la mezzanotte dalla base di Baikonur, l’astronauta dell’ESA, Paolo Nespoli. L’Italiano, alla sua seconda missione spaziale, la prima nel 2007 con lo shuttle, resterà in orbita sei mesi.

AVVISTATO DA CASSINI

Un vulcano di ghiaccio su Titano?

È molto simile all’Etna, con la forma a cono e un cratere al centro. Ma erutterebbe ghiaccio e non lava. A notare la struttura su Titano, una delle lune di Saturno, sono stati gli strumenti italiani a bordo della sonda Cassini. I commenti di Coradini (INAF) e Flamini (ASI).