DAL PULSANTE DI FACEBOOK, IL FEEDBACK DEI LETTORI

L’astrofisica che «mi piace»

Quali sono gli argomenti di astronomia e astrofisica più graditi alle lettrici e ai lettori di Media Inaf? Abbiamo cercato una risposta nei dati provenienti da uno dei tool più popolari di Facebook, il pulsantino “Mi piace”. Dalla top ten che ne è emersa, s’intuiscono gusti quanto mai variegati.

IL CIELO DI GENNAIO

Il 2011 apre con un’eclissi di Sole

Uno sciame meteorico e un’eclissi parziale di Sole, entrambi ben visibili dall’Italia. Sono queste le sorprese astronomiche che ci riserva il primo mese del nuovo anno. Un cielo fascinoso con la costellazione di Orione, Giove e Venere.

PIÙ ANTICO DEL PREVISTO

Il buco nero numero zero

L’Universo aveva appena 1 miliardo e 200 milioni di anni, quando nacque il primo mostro cosmico. Era piccolo, collegato alle stelle appena sorte e voracissimo. La ricerca su Astrophysical Journal.

DALLO STUDIO RADIOFONICO INAF

Rassegna stampa della settimana

L’ appuntamento con la rassegna stampa: le notizie astrofisiche più importanti e interessanti degli ultimi 7 giorni, pubblicate dai maggiori quotidiani, lette e commentate in studio. Oggi parliamo di: eclissi di Luna, Luna verde, un acceleratore di particelle naturale, Hartley 2 e Paolo Nespoli si racconta su Twitter.

OTTO STELLE MASSICCE SOTTO L’OCCHIO DI HUBBLE

Stelle grandi non fanno ammassi grandi

Stelle di grandi massa non necessariamente nascono da grandi ammassi stellari. E’ quanto afferma uno studio apparso sull’Astrophysical Journal, nel quale si illustra le osservazioni fatte su otto grandi stelle con il telescopio Hubble. Non c’è un automatismo dunque, come, secondo gli autori, non è detto che pesci grandi non possano vivere in stagni piccoli.

NUMERI E AUGURI DEL NOTIZIARIO ON LINE

Media INAF compie un anno

Media INAF, nella sua attuale forma, compie un anno. E dopo un anno diventa testata giornalistica. Media INAF infatti è stata registrata al Tribunale di Bologna. Una scelta per rafforzare un prodotto che ha saputo farsi apprezzare, non solo tra gli operatori del settore, ma soprattutto fuori.

IL MIGLIOR POSTO PER OSSERVARE L’UNIVERSO

Un’AMICA al Polo Sud

Ha appena raggiunto la base italo-francese Dome C, in Antartide, il nuovo strumento per osservazioni astronomiche nell’infrarosso realizzato all’INAF-OA di Teramo. Ne parliamo con Oscar Straniero, direttore dell’Istituto e PI del progetto.