A BORDO LO STRUMENTO JIRAM DELL’INAF

Juno alla volta di Giove

È partita regolarmente da cape Canaveral la sonda della NASA Juno che ha il compito di studiare il più grande pianeta del nostro sistema solare e cercando di carpirne i segreti, come la sua origine e evoluzione ancora dibattuta. A bordo due strumenti italiani, di cui uno a guida INAF, JIRAM e KaT.

AD AGOSTO UN’EDIZIONE ALLA SETTIMANA

Media INAF dà i numeri

Per il mese di agosto la newsletter di Media INAF si fa settimanale, solo fino alla prima settimana di settembre, poi si torna a regime. Un’occasione per dare qualche numero su Media INAF

SEGNI STAGIONALI: FORSE È ACQUA SALMASTRA

Lacrime salate rigano il volto di Marte?

Durante i mesi più caldi dell’anno, la superficie di Marte sembrerebbe mostrare tracce dello scorrimento d’acqua salata. Rilevate dal Mars Reconnaissance Orbiter della NASA, si dissolvono in inverno per poi ripresentarsi la primavera successiva.

LASCEREBBERO UN’IMPRONTA A DISCO NELLA CMB

Universi a bolle, è pronto il test

Non uno, bensì tanti, innumerevoli universi. Ciascuno nella propria bolla spazio-temporale, generati da un’inflazione eterna. È l’idea del “multiverso”. Ora un algoritmo potrebbe trovarne tracce nella radiazione di fondo cosmico. Mandolesi (INAF): «Se c’è un posto dove cercarne il segno, è proprio lì».

LA NASA PROMUOVE LA SCIENZA CON LEGO

Ospiti non paganti a bordo di Juno

Non solo scienza nella stiva di Juno, in partenza il 5 agosto. Anche una targa per ricordare il contributo di Galileo Galilei alla conoscenza di Giove e del sistema solare. E un trio di personaggi LEGO, tra cui lo stesso Galileo, per avvicinare i bambini alla scienza, alla tecnologia, all’ingegneria e alla matematica.

UNO SCONTRO PARTICOLARE

Due Lune in una?

I due emisferi della Luna, quello “vicino” e quello “lontano”, non sono affatto omogenei fra loro. Le ragioni vanno cercate nella storia del nostro satellite e un nuovo studio, pubblicato su Nature, propone uno scenario interessante.

INTEGRAL METTE IN FORSE IL MODELLO UNIFICATO

Non tutti gli AGN sono uguali

Gli Active Galactic Nuclei, i nuclei galattici formati da un buco nero supermassiccio attivo, sembrano riflettere la radiazione X in modo diverso a seconda della densità delle nubi di gas che li avvolgono. Lo studio, condotto su 165 sorgenti, potrebbe spiegare almeno in parte l’origine del fondo cosmico X.