Arrampicandosi sulle cime dello spaziotempo
I risultati ottenuti l’anno scorso al Cern con l’esperimento Alpha-g hanno dimostrato l’esistenza di attrazione gravitazionale fra materia e antimateria, mettendo così in crisi le teorie sull’antigravità. Ma uno studio pubblicato su Annalen der Physik da uno scienziato dell’Inaf, Massimo Villata, prova a concedere un’altra chance alla gravità repulsiva ipotizzando uno spaziotempo invertito






