ESO 498-G5 VISTA DA HUBBLE

La galassia matrioska

Nelle immagini del telescopio spaziale Hubble, una galassia la cui parte centrale sembra una versione in miniatura dell’intera struttura a spirale. Gli astronomi chiamano queste strutture galattiche “pseudobulge”, con proprietà e origine diverse dai più classici bulge ellittici.

IMMAGINI DAL SISTEMA SOLARE

Occhi Su Saturno!

Grande successo la notte del 26 maggio per OcchiSuSaturno, evento diffuso che ha visto la collaborazione di astrofili, planetari e ricercatori in una nottata di osservazione e di altre iniziative interamente dedicate al Signore degli Anelli.

L’UNIVERSO VISTO DAI BAMBINI

«Il cielo? È uno spettacolo meraviglioso»

Si è conclusa a Catania, con la premiazione dei 13 vincitori, la sesta edizione del concorso a tema astronomico «Osserva il cielo e disegna le tue emozioni» per alunne e alunni delle scuole primarie. Ben 617 le tavole inviate da 35 scuole di tutt’Italia.

PER LA DIVULGAZIONE SCIENTIFICA

A Bignami il Premio Fermi città di Cecina

Giunto alla sua undicesima edizione il Premio, istituito dal Liceo Enrico Fermi di Cecina, è andato al Presidente dellINAF per “Cosa resta da scoprire” edito da Mondadori. L’ha spuntata su Pietro Greco, giornalista scientifico e condirettore di Scienzainrete, in finale con “I nipoti di Galileo” di Baldini&Castoldi.

MEDIA FREQUENZA IN SUDAFRICA, BASSA IN AUSTRALIA

Due continenti per SKA

I paesi promotori del progetto SKA hanno alla fine scelto il sito della più grande rete di radiotelescopi mai progettata. In Sud Africa dovrebbero andare 2500 radiotelescopi a parabola per media frequenza e in Australia 280 stazioni per antenne a bassa frequenza. Bignami: “Italia coinvolta sia sul piano scientifico che industriale”

INIZIA L’ERA DEI PRIVATI NELLO SPAZIO

Dragon e ISS, aggancio riuscito

La capsula lanciata martedì da Space X ha completato con successo il docking alla Stazione Spaziale Internazionale. Per la prima volta, la ISS viene raggiunta da una missione commerciale. Da ora in poi veicoli di questo tipo affiancheranno la Soyuz nelle missioni verso l’orbita bassa. L’opinione di Umberto Guidoni

SU MARTE IDROCARBURI, MA NON BIOLOGICI

Identikit del carbonio marziano

Un’analisi di undici meteoriti marziani ha rilevato la presenza di macromolecole di idrogeno e carbonio “incastonate” nei minerali di origine vulcanica. I ricercatori confermano che si sono formate sul Pianeta Rosso, ma per l’attività vulcanica e non a seguito di processi biologici.