LA MISTERIOSA CODA DELLA PANSTARRS

Comete dell’altro mondo

Lo studio della coda della “Cometa di Pasqua”, C2011 L4, ha permesso a un gruppo di astronomi italiani di spiegare una anomalia nel rapporto tra sodio e potassio già osservata in passato nelle comete. Ma la misura della presenza di litio ha aperto un altro mistero, e fa sospettare che la cometa possa essersi formata in un altro sistema solare.

UN VIOLENTO SCONTRO GALATTICO

Due galassie e un pinguino

Il telescopio spaziale Hubble riprende una suggestiva immagine di due galassie interagenti, con la struttura a spirale della prima completamente alterata dall’incontro con la seconda, ellittica, a causa delle forze gravitazionali. Il risultato ricorda un pinguino che cova il suo uovo.

LO STUDIO SU SCIENCE EXPRESS

Il Sole ci svela l’infanzia delle stelle

Studiare un’immane esplosione solare per capire come le stelle in formazione si accrescono risucchiando il gas nelle loro vicinanze. E’ stata questa l’idea che ha mosso Fabio Reale, docente dell’Università di Palermo e associato INAF, e il team di ricercatori italiani e statunitensi da lui coordinati a realizzare lavoro pubblicato oggi sul sito web della rivista Science.

BOLDEN A ROMA PER IL PROGETTO ASTEROIDE

La NASA chiede sostegno all’Italia

L’amministratore della NASA a Roma per incontrare il ministro Maria Chiara Carrozza e il presidente del Consiglio, Enrico Letta. Obiettivo che l’Italia si faccia promotrice del progetto di cattura di un asteroide tra i partner europei, come già accadde nel 1984 per la stazione orbitante. Gli stretti legami tra USA e Italia, fanno del nostro paese un partner privilegiato, come ha sottolineato lo stesso Bolden

COME DIVENTA IDROGENO MOLECOLARE

La metamorfosi del ghiaccio lunare

Un gruppo di scienziati della Nasa e dell’università del New Hampshire ha forse risolto un mistero lunare: la formazione di idrogeno molecolare a partire dall’acqua ghiacciata nel cratere perennemente in ombra dove atterrò la missione LCROSS. I responsabili sono i raggi cosmici che penetrano sotto la superfice dissociano l’acqua facendola passare da H20 a H2.

NUOVI DATI GRAZIE AL VLTI DELL’ESO

Quel vento freddo del buco nero

Gli astronomi si aspettavano di trovare della calda polvere cosmica circondare i nuclei galattici attivi prodotti dal buco nero al centro della galassia NGC 3783, ma non enormi quantità di polvere fredda sopra e sotto le ciambelle. La radizazione intensa emessa dal buco nero, spinge via questa polvere creando un vento di polvere

L’ATMOSFERA PRIMORDIALE ERA RICCA DI OSSIGENO

Quando Marte diventò rosso

Secondo uno studio inglese, la composizione chimica delle rocce analizzate da Spirit e dei meteoriti marziani rinvenuti sulla Terra rivela che l’atmosfera del pianeta conteneva molto ossigeno 4 miliardi di anni fa, ben prima della comparsa dell’ossigeno nell’atmosfera terrestre.