L’EDITORIALE DI GIOVANNI BIGNAMI

It is sensational

Giovanni Bignami commenta la scelta del Presidente Napolitano per i quattro nuovi senatori a vita: Elena Cattanei, Renzo Piano, Claudio Abbado e Carlo Rubbia. Quattro rappresentanti della cultura italiana a conferma della sensibilità da sempre dimostrata dal Capo dello Stato per la cultura e, in essa, per la ricerca

IL DECRETO PA PER LA RICERCA

Un passo avanti ma non basta

Giuseppe De Biase, segretario generale della FIR – CISL, il sindacato di categoria della CISL, interviene sul decreto sui precari della Pubblica Amministrazione e su come questo inciderà per il mondo della ricerca

I MIGLIORI DELLE OLIMPIADI DELL’ASTRONOMIA

A Loiano si fa pratica

Nuovo appuntamento annuale per i migliori studenti delle ultime Olimpiadi dell’Astronomia a Loiano, la stazione osservativa dell’Inaf – Osservatorio Astronomico di Bologna. L’iniziativa, in collaborazione con la SAIt e il Comune di Lojano, è stata promossa dai tre istituti dell’INAF presenti a Bologna, l’Osservatorio, l’Istituto di Radioasttronomia (IRA) e l’istituto di Astrofisica Spaziale e Cosmica (Iasfbo)

L’HA RIPRESA CURIOSITY

Eclissi di Sole su Marte

Il rover della Nasa ha catturato le immagini più nitide in assoluto di un’eclissi solare vista dal Pianeta Rosso, causata dal satellite Phobos. E’ avvenuta attorno a mezzogiorno, permettendo al rover di trovarsi in posizione favorevole e di poter scattare tre ottime foto a distanza di tre secondi l’una dall’altra.

LA NUOVA IMMAGINE DI HUBBLE

Quel bruco stellare fa uno spuntino

Il telescopio orbitante di NASA ed ESA ha scattato questa immagine di una protostella in via di formazione che si nutre di gas e polvere. Un gruppo stellare nelle vicinanze, però, sta pian piano erodendo con le sue radiazioni il guscio che alimenta la formazione stellare. Impossibile prevedere che massa avrà alla fine la stella.

ASTEROIDI AL GUINZAGLIO

Un troiano per Urano

I «troiani» del Sistema solare esterno sono più numerosi del previsto. Di tutti gli oggetti sparsi fra Giove e Nettuno, ben il tre percento dovrebbe condividere l’orbita con Urano o Nettuno. Lo prevede un modello pubblicato su «Science».

INGOIA SOLO L’1% DEL GAS CHE LO CIRCONDA

Il buco nero che fa il difficile

Grazie alla super vista a raggi X del satellite Chandra della NASA, un gruppo di astronomi è riuscito a studiare l’ambiente stellare che circonda il buco nero al centro della nostra galassia, spiegando perché il suo accrescimento sia molto più lento di quanto ci si aspetterebbe. Il gas da quelle parti è talmente caldo che il 99 per cento di esso è rigettato prima di cadere nel buco nero.