PRIMI TEST PER LA NUOVA TEXTURE CAM

Occhi nuovi per i rover marziani

Per velocizzare i tempi di analisi delle immagini provenienti da Marte, gli ingegneri e geologi della NASA stanno mettendo a punto una nuova camera a due obiettivi che, autonomamente, analizzerà gli scatti in 3D e deciderà se varrà la pena raccogliere un campione delle rocce.

IC 2560 FA PARTE DEL CLUSTER ANTLIA

Hubble e l’ammasso anarchico

Un’altra galassia del tipo Seyfert -2 è stata catturata dall’occhio attento di Hubble. La galassia fa parte di un ammasso molto particolare, perché a differenze degli altri non ha una galassia dominante. Nella foto si vedono chiaramente i bracci sinuosi della galassia e la sua struttura interna.

LA NASA LANCIA IL PROGRAMMA OSCAAR

Esopianeti fai-da-te

Un software che permetterà ad amatori, studenti e professori universitari di contribuire alla ricerca di pianeti extrasolari, cercando segni del loro transito davanti a stelle lontane. Una versione domestica di Kepler, insomma. Basta scaricare il programma da internet, installarlo su un computer collegato a un telescopio e cominciare la ricerca.

IMMAGINI DAL SISTEMA SOLARE

Un tuffo suicida nel Sole

Che cos’è quel minuscolo oggetto ripreso il 19 agosto da SOHO, mentre si tuffa dentro il Sole? La comunità scientifica non ha dubbi sulla sua natura, e spera che il filmato sia un’anteprima del fenomeno che farà presto puntare tutti gli occhi al cielo: il passaggio della cometa ISON.

BUCHI NERI PER DIMAGRIRE

I personal trainer delle galassie

Grazie alle osservazioni coordinate di radiotelescopi in Europa e America, un team di ricercatori guidati dall’italiana Raffaella Morganti ha osservato la perdita di massa in una galassia distante dovuta ai getti in allontanamento del buco nero supermassiccio presente nel suo centro. Allo studio, pubblicato su Science, ha partecipato anche Monica Orienti (IRA-INAF).

PER BAMBINI E RAGAZZI

Una bibliografia astronomica

L’iniziativa, frutto di una collaborazione tra una biblioteca di un ente pubblico di ricerca scientifica e un editore specializzato, documenta il meglio della produzione editoriale nel campo della divulgazione astronomica

NESSUNA PROVA CHE NE INFLUENZINO L’ATTIVITÀ

Il Sole se ne infischia dei pianeti

Uno studio su Astronomy & Astrophysics ne contraddice uno precedente sulla stessa rivista, che lo scorso anno aveva sostenuto che le variazioni periodiche nell’attività solare sarebbero legate all’influenza gravitazionale dei pianeti. La statistica è troppo debole, e potrebbe trattarsi di semplici coincidenze.