LA FOTO ASTRONOMICA DELL’ANNO

La luce che guida verso le stelle

Un faro illuminato sta di guardia sotto la Via Lattea sulla costa di Cape Palliser, in Nuova Zelanda: questa è l’immagine vincitrice del concorso Astronomy Photographer of the Year 2013, indetto per il quinto anno dall’Osservatorio di Greenwhich e dalla BBC. Lo scatto è firmato da Mark Gee.

APERTO IL NUOVO BANDO

Le Olimpiadi delle Comete

Conclusesi le Olimpiadi Internazionali di Astronomia di Vilnius in Lituania con un bronzo per il giovane Marco Codato, si riparte per l’avventura 2014, dedicata al passaggio della cometa ISON

DOPO 9 ANNI NELLO SPAZIO TRA LE COMETE

La NASA manda in pensione Deep Impact

Cosa è successo a Deep Impact? L’agenzia statunitense non ha più contatti con la sonda dallo scorso 8 agosto, a causa di un guasto del computer di bordo che ha mandato in tilt i pannelli solari, la sua batteria e sistemi di propulsione. La sonda era stata lanciata nello spazio nel 2005 per studiare stelle comete e altri corpi celesti scattando più di 500mila immagini.

IMMAGINI DAL SISTEMA SOLARE

Juno, un fly-by tutto da osservare

Il 9 Ottobre Juno passerà a circa 500 Km dalla terra per effettuare un fly-by. Un’ottima occasione per festeggiare la sonda (realizzata con un importante contributo di ASI e INAF) e per tentare di osservarla e fotografarla. Le migliori immagini riprese dagli astrofili saranno pubblicate sul sito della NASA.

LE INIZIATIVE SOFOS E OA BOLOGNA

La Città dello Zecchino

A partire dal 25 settembre, ci saranno diversi laboratori scientifici per bambini da 6 a 14 anni presso lo START-Laboratorio di culture creative. Il 27 sarà la volta de La notte dei ricercatori, con il planetario allestito ancora una volta in Piazza del Nettuno. Dal 28 settembre al 2 ottobre INAF-OABO e Sofos si trasferiscono a Verona, per La settimana dell’astronomia, con il planetario rivolto a scuole e pubblico generico

CURIOSITÀ MA NESSUN MISTERO

Strane forme su Marte e Mercurio

Le sonde spaziali in orbita attorno ai pianeti a volte inviano sulla Terra foto sorprendenti. Dal ghiaccio che sembra il dettaglio di un cervello su Marte al pupazzo di neve e il profilo di Topolino su Mercurio. Si tratta di illusioni ottiche, ma in qualche caso davvero sorprendenti.

UNO STUDIO SU SCIENCE

Il metano non è abbastanza

Le analisi condotte con il TLS (Tunable Laser Spectrometer) sul rover Curiosity dice che non c’è abbastanza metano per giustificare la sua produzione con una presenza microbiotica sul pianeta rosso.