LE INIZIATIVE SOFOS E OA BOLOGNA

La Città dello Zecchino

A partire dal 25 settembre, ci saranno diversi laboratori scientifici per bambini da 6 a 14 anni presso lo START-Laboratorio di culture creative. Il 27 sarà la volta de La notte dei ricercatori, con il planetario allestito ancora una volta in Piazza del Nettuno. Dal 28 settembre al 2 ottobre INAF-OABO e Sofos si trasferiscono a Verona, per La settimana dell’astronomia, con il planetario rivolto a scuole e pubblico generico

CURIOSITÀ MA NESSUN MISTERO

Strane forme su Marte e Mercurio

Le sonde spaziali in orbita attorno ai pianeti a volte inviano sulla Terra foto sorprendenti. Dal ghiaccio che sembra il dettaglio di un cervello su Marte al pupazzo di neve e il profilo di Topolino su Mercurio. Si tratta di illusioni ottiche, ma in qualche caso davvero sorprendenti.

UNO STUDIO SU SCIENCE

Il metano non è abbastanza

Le analisi condotte con il TLS (Tunable Laser Spectrometer) sul rover Curiosity dice che non c’è abbastanza metano per giustificare la sua produzione con una presenza microbiotica sul pianeta rosso.

ABELL 1656 NASCONDE UNA SORPRESA

La quiete al centro dell’ammasso

Usando il satellite Chandra, i ricercatori individuano “bracci” di plasma ad alta energia caratterizzati da intensa emissione X al centro dell’ammasso della Chioma, uno dei più vicini e studiati. Sono il risultato di antiche fusioni con sottogruppi di galassie, ma è sorprendente che siano rimasti intatti per 300 milioni di anni.

ASTROKIDS ROMA, INCONTRI OGNI MESE

Giochiamo con le stelle

Hai un bambino dai 5 ai 10 anni e vuoi appassionarlo all’astrofisica? Portalo agli incontri AstroKids organizzati presso le Librerie Feltrinelli di Viale Libia a Roma, dall’INAF-IAPS. Ogni terza domenica del mese, a partire dal 22 settembre.

UN’IPOTESI PER LE STRIATURE SULLA LUNA DI GIOVE

Le smagliature di Europa

Analizzando i segni distintivi del satellite di Giove, vale a dire le crepe e le striature che costeggiano il suo guscio ghiacciato, gli scienziati della NASA hanno ipotizzato che questa luna giri su un asse leggermente inclinato. In questo modo si spiegherebbero le anomalie in quelle crepe. Lo studio pubblicato su Icarus.

IL SEGRETO DEI PRECURSORI DEI GRB

Lampi gamma domati dalle magnetar

I gamma ray burst a volte partono a singhiozzo: si accendono, si spengono e si riaccendono di nuovo nel giro di pochi secondi. Un fenomeno inspiegabile, considerando le spaventose energie in gioco. Ma ora un team guidato da Maria Grazia Bernardini, dell’INAF di Brera, potrebbe averne scoperto la causa.