Un’illusione ottica galattica
Il mistero della Grande macchia rossa
Dopo diversi tentativi e teorie non esaustive, un gruppo di ricercatori prova di nuovo a dare una risposta al perché la tempesta più famosa di Giove duri ormai da centinaia e centinaia di anni. I due studiosi hanno sviluppato un nuovo modello, che verrà presentato verso la fine di novembre: sembra che il vortice si rigeneri continuamente risucchiando energia dall’esterno.
Mars Trek: The Next Mission
Ecco a voi ‘Mister Miliardo’
Scoperto da un team guidato dalla giovane ricercatrice dell’Università dell’Insubria Tullia Sbarrato, associata INAF e attualmente all’ESO, un blazar lontanissimo, distante ben 12,7 miliardi di anni luce da noi. La radiazione captata dal telescopio spaziale NuSTAR è stata prodotta da un imponente buco nero un miliardo di volte più massiccio del Sole ed è stata emessa un miliardo di anni dopo il Big Bang.
L’esotico oggetto ai confini del Sistema solare
2002 UX25 è il più grande oggetto solido finora conosciuto nel Sistema solare ad avere una densità più bassa dell’acqua. A scoprire questa inattesa proprietà è stato un planetologo del Caltech di Pasadena. L’esotico corpo celeste si trova alla periferia del nostro sistema planetario, una zona che gli astronomi stanno indagando con interesse sempre crescente, in attesa dell’arrivo a Plutone della sonda New Horizons e, magari, del via libera dell’ESA della missione verso Urano e Nettuno, che vede un importante coinvolgimento dell’INAF-IAPS.






