SU ALTRI MONDI ASSUMEREBBE FORME «PROIBITE»

Sale da cucina fuori dal comune

Secondo una ricerca pubblicata su Science, a pressioni elevate il comune sale da cucina darebbe origine a composti vietati dalla chimica classica. Questa scoperta potrebbe essere un passo importante per comprendere meglio quel che accade nei nuclei dei pianeti extrasolari.

MODELLO STANDARD VS SUPERSIMMETRIA: 1 A 0

L’elettrone è come una biglia

Oggi arriva la misura in assoluto più precisa sulla forma dell’elettrone: dal momento di dipolo elettrico, i ricercatori di ACME Collaboration hanno osservato che la particella ha una forma più sferica rispetto a quella prevista dalla Supersimmetria. Così, per stavolta vince il Modello Standard

DUE BUCHI NERI NELLE GALASSIE IN COLLISIONE

La battaglia dei Titani

Con lo strumento CanariCam, montato sul Gran Telescopio Canarias (GTC), il team di ricercatori noti come ‘Los Piratas’ ha studiato un sistema di due galassie in collisione che alimentano due buchi neri al loro centro.

LO SPETTACOLO DELLE ECLISSI

Yutu ci osserva dalla Luna

Il rover cinese è il primo manufatto umano che torna a solcare il suolo lunare dopo 37 anni. Cosa vedremmo se fossimo anche noi sulla Luna? Godremmo di uno spettacolo unico, anche perché, non avendo l’atmosfera, il cielo sopra la Luna è sempre limpido e terso. Il prossimo 15 aprile si verificherà un’eclissi: la Terra (vista dalla Luna) coprirà totalmente il disco solare. Dal nostro Pianeta, invece, osserveremo un’eclissi lunare totale.

L’ORIGINE DELLE PARTICELLE ULTRARELATIVISTICHE

Un coro per gli elettroni di Van Allen

Una ricerca pubblicata su Nature spiega come si formano gli elettroni accelerati nelle cinture di radiazione terrestri: l’origine è il “coro” elettromagnetico causato dalle onde radio che oscillano a frequenze molto basse dentro Van Allen. Confermata anche la teoria dell’accelerazione locale.

UN’APP PER DISPOSITIVI IOS

Gaia in palmo di mano

Un’applicazione per comprendere e seguire Gaia è stata resa disponibile dall’Università di Barcellona. Gaia Mission App per dispositivi iOS permette di scoprire i dettagli scientifici e tecnologici della missione e di tenersi aggiornati sulle operazioni del satellite.

NATE 4 MILIARDI DI ANNI DOPO IL BIG BANG

Le supernovae più antiche dell’Universo

Sono i dinosauri delle supernovae. Tutt’altro che estinte, erano molto comuni nell’Universo primordiale. SNLS 06D4eu e SNLS 07D2bv, scoperte tra il 2006 e il 2007, sono due supernovae super luminose con una forte carenza di idrogeno. Molto più antiche del Sole, sono 100 volte più luminose di una normale supernova. Lo studio su Astrophysical Journal.