I VINCITORI DEL CONCORSO ESA

Chi ha svegliato Rosetta?

Dopo pochi giorni dal felice risveglio della sonda ESA, pubblicati i vincitori del concorso Rosetta Wakeup!, in attesa del calendario di eventi che accompagnerà gli appassionati verso la cometa Churyumov – Gerasimenko

ANCHE LA NASA SI INTERROGA

Quanto vale la scienza della Stazione Spaziale?

Consapevole che la Stazione Spaziale Internazionale non ha ancora raggiunto il massimo delle sue potenzialità scientifiche, la NASA ha messo in atto una serie di azioni, anche per rispondere alle critiche sulle scarse ricadute nella vita quotidiana.

IL FUORICLASSE SARDO NELLA RETE VLBI

SRT è pronto per il gioco di squadra

Si sono appena conclusi con successo i test preliminari per l’utilizzo interferometrico del Sardinia Radio Telescope. Dal 20 febbraio il più grande radiotelescopio italiano potrà così provare a entrare a far parte della rete internazionale.

FA PARTE DELLA COPPIA LUHMAN 16B

La mappa climatica di una nana bruna

Un gruppo di astronomi ha utilizzato il VLT (Very Large Telescope) dell’ESO per mappare la superficie della nana bruna a soli 6,6 anni luce dalla Terra, il terzo sistema più vicino al Sole e il più vicino a essere scoperto dal 1916. E’ stata realizzata una mappa delle zone chiare e scure sulla superficie della stella. Irisultati saranno pubblicati nel numero del 30 gennaio 2014 della rivista Nature.

SUBARU OSSERVA LE COLLISIONI TRA GALASSIE

Galassie fuse per buchi neri supermassicci

Con il telescopio Subaru gli esperti hanno ottenuto delle immagini ad alta risoluzione che permettono di studiare le emissioni originate dai buchi neri supermassicci (SMBH) nelle regioni centrali delle galassie ricche di gas e luminose. Grazie alle osservazioni nell’infrarosso hanno scoperto che nei sistemi di galassie interagenti almeno un SMBH diventa attivo con l’accrescimento di una grande quantità di materiale.

I PIANI NASA PER L’UTILIZZO IN SITU DELLE RISORSE

Come produrre acqua sulla Luna e ossigeno su Marte

Va avanti la missione NASA Resource Prospector che si propone di costruire rover e macchinari per utilizzare in situ le risorse spaziali e produrre direttamente (prima sulla Luna e poi su Marte) acqua e ossigeno per gli astronauti e carburante per le navicelle spaziali.

A PADOVA L’ASTROFISICA VINCE 2 MILIONI

La chiave stellare

Sono tre i ricercatori padovani che hanno ottenuto il Consolidator Grant, il finanziamento del Consiglio Europeo della Ricerca destinato a ricercatori dai curricula eccellenti con diversi anni di esperienza. Tra questi l’astrofisica Paola Marigo, associata INAF, ha ottenuto un finanziamento di 2 milioni di euro.