DALLA MAPPATURA DELLA FASCIA PRINCIPALE

La migrazione dei pianeti raccontata dagli asteroidi

Una nuova ricerca sugli oggetti che orbitano nella cintura principale degli asteroidi dimostra una ampia variabilità nella loro composizione e dimensione, segno dei grandi sommovimenti planetari durante i primi miliardi di anni di vita del Sistema solare. Lo studio su Nature.

L’ORIGINE DELLE GALASSIE ELLITTICHE COMPATTE

Le galassie pigre e ingorde

Un gruppo di astronomi guidato dall’istituto Niels Bohr di Copenhagen ha sciolto il mistero della formazione delle galassie ellittiche giganti, che si sono evolute a partire dalle più antiche ellittiche compatte. La chiave sta nell’esaurimento, 11 miliardi di anni fa, delle riserve di gas per la formazione di nuove stelle. I risultati dello studio su Astrophysical Journal.

QUANTISTICA A LUNGHISSIMA DISTANZA

Teletrasporto: l’energia è senza limiti

Un nuovo ‘protocollo quantistico’ suggerisce che l’energia potrebbe essere teletrasportata al di là di qualsiasi ostacolo spaziale, al contrario di quanto noto da modelli attuali. Una teoria del genere aprirebbe le porte allo sviluppo di nuovi dispositivi quantistici. Lo studio su su Physical Review A

I VINCITORI DEL CONCORSO ESA

Chi ha svegliato Rosetta?

Dopo pochi giorni dal felice risveglio della sonda ESA, pubblicati i vincitori del concorso Rosetta Wakeup!, in attesa del calendario di eventi che accompagnerà gli appassionati verso la cometa Churyumov – Gerasimenko

ANCHE LA NASA SI INTERROGA

Quanto vale la scienza della Stazione Spaziale?

Consapevole che la Stazione Spaziale Internazionale non ha ancora raggiunto il massimo delle sue potenzialità scientifiche, la NASA ha messo in atto una serie di azioni, anche per rispondere alle critiche sulle scarse ricadute nella vita quotidiana.

IL FUORICLASSE SARDO NELLA RETE VLBI

SRT è pronto per il gioco di squadra

Si sono appena conclusi con successo i test preliminari per l’utilizzo interferometrico del Sardinia Radio Telescope. Dal 20 febbraio il più grande radiotelescopio italiano potrà così provare a entrare a far parte della rete internazionale.

FA PARTE DELLA COPPIA LUHMAN 16B

La mappa climatica di una nana bruna

Un gruppo di astronomi ha utilizzato il VLT (Very Large Telescope) dell’ESO per mappare la superficie della nana bruna a soli 6,6 anni luce dalla Terra, il terzo sistema più vicino al Sole e il più vicino a essere scoperto dal 1916. E’ stata realizzata una mappa delle zone chiare e scure sulla superficie della stella. Irisultati saranno pubblicati nel numero del 30 gennaio 2014 della rivista Nature.