NUOVA SCOPERTA SULL’EVOLUZIONE DELL’UNIVERSO

Quando brillarono le prime stelle

Uno studio dell’Università di Tel Aviv dimostra che il progressivo riscaldamento dei gas presenti nei primi anni di vita dell’Universo è avvenuto più tardi di quanto si pensasse. I risultati pubblicati su Nature.

NUOVI MODELLI PER STUDIARE GLI ESOPIANETI

Alpha Centauri B, così lontano, così vicino

Un gruppo di ricercatori ha utilizzato diversi indici, come l’indice di similarità terrestre e un modello matematico di produttività biologica, per studiare i pianeti attorno alla stella più vicino al Sole: esisterebbero 11 pianeti nella zona abitabile. Due di loro sono in linea o, addirittura, hanno condizioni migliori rispetto alla Terra per la vita fotosintetica.

NUOVE SIMULAZIONI DEL PRIMO UNIVERSO

Mettere ordine nel caos primordiale

Alcune nuove simulazioni al supercomputer del Texas Advanced Computing Center hanno fatto luce sulla formazione e l’esplosione di stelle nelle prime galassie, dando alcuni buoni indizi per le future osservazioni del James Webb Space Telescope

USATO IL METODO BOMB PEAK

Quel quadro è falso, parola di fisico

Fin dagli inizi degli anni ’70 un quadro attribuito a Fernand Léger ha suscitato dubbi sulla sua autenticità a seguito di un’affermazione del massimo esperto inglese del pittore francese, Douglas Cooper. Ora arriva la conferma che si tratta di un falso da un gruppo di fisici dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare che ha analizzato la tela col metodo del radiocarbonio, sfruttando un’idea innovativa.

QUASI MESSI A FUOCO GLI OCCHI DEL SATELLITE

Prova di vista per GAIA

Gli occhi di Gaia si stanno lentamente mettendo a fuoco. Gaia ci ha rilasciato la prima immagine test, NGC1818, un fitto ammasso di stelle nella Grande Nube di Magellano, la galassia satellite della nostra Via Lattea .

IL LAVORO PUBBLICATO SU NATURE

La violazione della forza debole

La forza debole è l’unica delle quattro forze fondamentali (elettromagnetica, debole, forte e gravitazionale) a violare la simmetria di parità, con importanti implicazioni sull’evoluzione del nostro Universo dal Big Bang a oggi.

ALL’ALBA DEL SISTEMA SOLARE

Acqua su Vesta? Merito di Giove

C’è stata un’epoca molto remota e molto ben circoscritta – in confronto ai tempi dei fenomeni astronomici – in cui sembra che in tutto il Sistema solare interno si sia registrata un’impennata di impatti prodotti da planetesimali ricchi di acqua e cui Vesta non ha fatto eccezione. Lo attesta un lavoro di Diego Turrini dell’INAF-IAPS