I ragionieri dello spazio
Ad essere in “crisi” sembra essere la luce ultravioletta, ma la realtà è che in crisi sono gli scienziati alla ricerca di una spiegazione per la divergenza che emerge tra le osservazioni reali e le simulazioni al computer che mostrano come la quantità di radiazione ultravioletta generata dalle galassie e dai quasar noti non giustifichi la ionizzazione dell’idrogeno che tiene unite le galassie
I raggi cosmici mostrano i muscoli
Hanno tutti energie centinaia di migliaia di volte maggiori di quelle ottenibili da LHC, il più grande acceleratore di particelle del mondo, i 72 eventi registrati tra il 2008 e il 2013 dallo strumento per lo studio dei raggi cosmici di alta energia situato nel deserto dello Utah negli USA. Angelo Antonelli (INAF): “La sfida è ora riuscire a individuare senza ambiguità le sorgenti dei raggi cosmici ultra energetici. L’INAF ha un ruolo di primo piano in questo campo, anche grazie alla partecipazione al progetto internazionale CTA”.
Ecco i getti che prosciugano le galassie
La caduta dei gravi in versione quantistica
Primi attori sulla scena del Cosmo
Il libro di Alessandro Marconi esce nella collana “Farsi un’idea” della Società editrice il Mulino. Ebbene, chi non si accontenterà di darne una scorsa veloce, ma farà il giusto sforzo che il testo richiede per seguire le argomentazioni dell’autore, ben più che semplicemente “farsi un’idea” potrà invece maturare una buona conoscenza del comportamento dei buchi neri e del loro ruolo nell’evoluzione delle galassie






