LA NUOVA FRONTIERA DEL PROGRAMMA SETI

A caccia di inquinamento per trovare gli alieni

Un nuovo approccio nella ricerca di intelligenza extraterrestre (SETI) lo offrirà il James Webb Space Telescope, con il quale i ricercatori di Harvard cercheranno di rilevare molecole di clorofluorocarburi nelle atmosfere di pianeti exstrasolari orbitanti attorno alle nane bianche. Uno dei ricercatori, Avi Loeb, spiega a Media INAF come procederanno

LO SPETTROGRAFO MULTI-OGGETTO SAMI

Con la fibra, galassie senza segreti

Arrivano i primi risultati scientifici dell’innovativo strumento installato al telescopio di 4 metri di diametro dell’Anglo Australian Telescope che gettano nuova luce sulle proprietà delle galassie e sulla loro storia evolutiva

COSA SUCCEDE AL CORPO UMANO NELLO SPAZIO

Il cuore a rischio degli astronauti

La NASA è sempre più attenta alla salute dei viaggiatori dello spazio e da anni ha messo in atto studi e ricerche per capire cosa deve subire il loro organismo durante la missione e una volta tornati sulla Terra. L’apparato cardiocircolatorio è quello più sollecitato in condizioni proibitive come quelle che si incontrano in orbita

ITALIANI ALL’ESTERO I DUE ARCHEOLOGI GALATTICI

La stella più vecchia? È nata così

La chiamano “stella di Keller”, dal nome dell’astronomo che l’ha scoperta, ed è la più antica stella conosciuta nella Via Lattea: 13.6 miliardi di anni. Una simulazione ne ricostruisce ora le origini, immediatamente successive a quella che fu la prima generazione di stelle

SPACEX RILASCIA UN VIDEO DEL TEST

Come ti recupero il booster

Con questo test, invece, la società americana sta cercando la via per un loro riutilizzo, rendendo più competitivo il costo del lancio. La ripresa è stata fatta dopo il lancio dello scorso 14 luglio

L’IMMAGINE RILASCIATA DALL’ESO

Come ti studio le stelle

Gli ammassi stellari come NGC 3293 contengono stelle che si sono formate più o meno nello stesso periodo, alla stessa distanza dalla Terra e dalla stessa nube di gas e polvere e perciò con la stessa composizione chimica, oggetti ideali per mettere alla prova le teorie sull’evoluzione stellare

HUBBLE SETACCIA L’ALONE DELLA REMOTA GALASSIA

Fino alla periferia di Centaurus A

I ricercatori si sono spinti con le loro osservazioni fino a 11 milioni di anni luce da noi per studiare l’alone della galassia ellittica NGC 5128, pieno di stelle cariche di elementi più pesanti dell’idrogeno e dell’elio. Su Media INAF il commento di Laura Greggio, ricercatrice dell’Osservatorio Astronomico di Padova, che ha partecipato allo studio