BUCO NERO ESILIATO O SUPERNOVA?

Il mistero di SDSS1133

Il curioso oggetto ha le caratteristiche di un buco nero supermassiccio, scalciato via nell’incontro con un altro buco nero di grandi dimensione, a valle, probabilmente di una fusione tra due galassie. Ma non è l’unica ipotesi

L’AVVINCENTE STORIA DELL’ORIGINE DELLA VITA

Dal Big Bang al corallo di Darwin

Pier Luigi Luisi, chimico di formazione, una vita dedicata all’insegnamento e un amore particolare per la chimica prebiotica, ha dato alla stampa un nuovo titolo “Sull’origine della vita e della biodiversità”. L’origine della vita: è proprio da lì, circa 3,5 miliardi di anni fa, che parte l’autore per percorrere un cammino che lo porterà di ipotesi in ipotesi, di interrogativo in interrogativo, fino ai giorni nostri

L’INFLUENZA DEL MAGNETISMO SOLARE SUI LAMPI

Per tutti i fulmini: c’è il Sole!

Lo space weather incontra la meteorologia: oltre ai raggi cosmici e al vento solare, anche il campo magnetico del Sole sembra avere un influsso sull’innesco di fulmini nell’atmosfera terrestre. Almeno nel Regno Unito, dove ha compiuto uno studio in proposito il Dipartimento di meteorologia dell’Università di Reading

AL VIA, IL PROGETTO DIDATTICO ITINERANTE

Comete e asteroidi a Roma Tre

In occasione del progetto “Astronomia per lo sviluppo” dell’Università Roma Tre, è visitabile “A caccia di Comete e Asteroidi”, una mostra itinerante INAF-IAPS che nei prossimi mesi, potrà essere ospitata nelle scuole romane

GLI SCIENZIATI RESTRINGONO IL CAMPO

Philae: la ricerca continua

Dove si trova di preciso Philae, il lander che dallo scorso 12 novembre, primo nella storia dell’umanità, si trova sulla cometa 67/P? È quello che gli scienziati stanno cercando di capire con precisione sfruttando in modo sinergico tutti gli strumenti disponibili

IL CASO DI HD 209458B

Il magnetismo di un esopianeta

Un gruppo di ricercatori hanno costruito un modello 3D che permette di misurare il campo magnetico di HD 209458b, un pianeta extrasolare che orbita intorno ad una stella nana gialla simile al Sole a circa 150 anni luce nella costellazione di Pegaso. Gli scienziati ritengono che il loro modello potrà essere utilizzato per stimare l’intensità del campo magnetico anche su altri mondi alieni.