DESCRITTO IL BIZZARRO MOTO DELLE LUNE

Caos calmo dalle parti di Plutone

Non solo è nano, ma anche doppio, circondato da ballerine disubbidienti. Secondo uno studio su Nature, Plutone forma una coppia con la luna più grande, Caronte, attorno alla quale danzano in maniera apparentemente scomposta quattro lune più piccole. Secondo Douglas Hamilton, uno dei due autori, «il caos può essere una caratteristica comune dei sistemi binari»

LHC RIPRENDE A PIENO REGIME E ALTA ENERGIA

27 km di futuro

I quattro giganti della fisica, ATLAS, CMS, ALICE e LHCb, hanno ripreso a raccogliere stabilmente i dati prodotti nelle collisioni tra protoni accelerati, ma questa volta all’energia record di 13.000 miliardi di elettronvolt (13 TeV), quasi il doppio di quella che ha permesso, nel 2012, d’imbrigliare il bosone di Higgs

LO STUDIO SU ICARUS

Vortici lunari: i responsabili sono le comete?

Forse risolto l’enigma degli strani arabeschi di materiale chiaro presenti su alcune zone della superficie del nostro satellite naturale. A causarli sarebbero stati impatti di comete. Questi i risultati di un’indagine condotta dai ricercatori statunitensi Peter Schultz e Megan Bruck Syal

UNA STIMA SENZA PRECEDENTI

Il peso della Via Lattea

Grazie ai dati raccolti dalla Sloan Digital Sky Survey sulla scia di stelle prodotta dall’ammasso globulare Palomar 5 è stato possibile stimare la massa della Via Lattea con una precisione senza precedenti

IL FLYBY DELLA SONDA CASSINI

Iperione nel dettaglio

Come annunciato su Media INAF, la sonda di NASA/ESA/ASI è volata per l’ultima volta attorno alla luna irregolare più grande del sistema di satelliti di Saturno. Le immagini confermano che la superficie è stata plasmata drammaticamente da innumerevoli impatti

GRAZIE AGLI ULTRAVIOLETTI

Rosetta va oltre i limiti

La sonda dell’ESA Rosetta, con lo strumento Alice, rileva come si generano i “pennacchi” emessi dalla chioma, non dovuti ai fotoni, almeno non direttamente, ma agli elettroni. Un risultato inatteso, impossibile con i telescopi, spaziali e da terra

A GUIDA ITALIANA I PRIMI RISULTATI DAL SATELLITE ESA

Le stelle variabili di Gaia

Gaia dà i suoi primi risultati e parlano decisamente italiano. Una conferma del ruolo di primo piano che la comunità astrofisica nazionale ha in questa missione dell’ESA