L’IPOTESI DA DATI DELLA SDSS

La Via Lattea è più grande

La Via Lattea potrebbe essere almeno il 50% più grande di quanto stimato fino ad ora. Lo ipotizzano scoperte recenti che rivelano una forma del disco galattico sagomata in diverse increspature concentriche

SISTEMI BINARI E ONDE GRAVITAZIONALI

L’enigma delle stelle di neutroni

Possono le onde gravitazionali essere utilizzate per determinare le proprietà delle stelle di neutroni? Oggi, uno studio condotto da tre astrofisici teorici ha permesso di realizzare una serie di simulazioni numeriche che mostrano come questi segnali potrebbero servire per porre dei limiti all’equazione di stato, finora indeterminata, e ad altre caratteristiche relative al processo di fusione di due stelle di neutroni. I risultati su Physical Review

FENOMENO INSOLITO NELLA VIA LATTEA

I dischi che hanno visto l’inferno

Sarebbero dovuti essere spazzati via da tempo immemore e invece sono ancora lì, a resistere stoicamente contro condizioni terribili e temperature infernali: sono oltre venti dischi di polvere e gas, e si trovano al centro della Via Lattea. Lo studio su Astronomy & Astrophysics

A 4.000 ANNI LUCE DALLA TERRA

Uno scrigno pieno di nuove stelle

Al centro di questa nuova immagine del VST (telescopio interamente progettato e realizzato in Italia da INAF e da industrie nazionali) si stagliano l’ammasso stellare aperto NGC 6193 e la Nebulosa Rim o NGC 6188, visibile a destra dell’ammasso

UN’IMMAGINE RADIO IN ‘COLORI VERI’

Istantanea dello scontro intergalattico

Ottenuta al Very Larg Array in New Mexico la migliore immagine radio in “colori veri” dell’ammasso di galassie Abell 2256, nelle cui viscere divampano una varietà di strani fenomeni dovute alle immense lotte gravitazionali in atto tra gruppi di galassie. Il commento di Daniele Dallacasa dell’Università di Bologna e associato INAF

GALASSIE NANE SATELLITI/2

Eccesso di radiazioni gamma

Reticulum 2 si attesta come una delle galassie nane più vicine mai osservate. Utilizzando i dati pubblici ottenuti con il telescopio a raggi gamma Fermi della NASA, Geringer-Sameth e Matthew Walker della Carnegie Mellon e Savvas Koushiappas della Brown hanno messo in evidenza un eccesso di emissione gamma proveniente dalla direzione della galassia

UNA NUOVA SURVEY DELLA NEBULOSA DELLA CARENA

Carina Nebula in dettaglio

Questa nebulosa contiene più di 70 stelle di tipo O, ciascuna con una massa compresa tra 15 e 150 volte quella della nostra stella madre. E proprio da queste stelle parte un vento distruttivo che “modella” queste bellissime colonne di materiale rivelando altre stelle in via di formazione, anche planetaria