L’enigma delle stelle di neutroni
Possono le onde gravitazionali essere utilizzate per determinare le proprietà delle stelle di neutroni? Oggi, uno studio condotto da tre astrofisici teorici ha permesso di realizzare una serie di simulazioni numeriche che mostrano come questi segnali potrebbero servire per porre dei limiti all’equazione di stato, finora indeterminata, e ad altre caratteristiche relative al processo di fusione di due stelle di neutroni. I risultati su Physical Review
I dischi che hanno visto l’inferno
Uno scrigno pieno di nuove stelle
Istantanea dello scontro intergalattico
Ottenuta al Very Larg Array in New Mexico la migliore immagine radio in “colori veri” dell’ammasso di galassie Abell 2256, nelle cui viscere divampano una varietà di strani fenomeni dovute alle immense lotte gravitazionali in atto tra gruppi di galassie. Il commento di Daniele Dallacasa dell’Università di Bologna e associato INAF
Eccesso di radiazioni gamma
Reticulum 2 si attesta come una delle galassie nane più vicine mai osservate. Utilizzando i dati pubblici ottenuti con il telescopio a raggi gamma Fermi della NASA, Geringer-Sameth e Matthew Walker della Carnegie Mellon e Savvas Koushiappas della Brown hanno messo in evidenza un eccesso di emissione gamma proveniente dalla direzione della galassia
Carina Nebula in dettaglio
Questa nebulosa contiene più di 70 stelle di tipo O, ciascuna con una massa compresa tra 15 e 150 volte quella della nostra stella madre. E proprio da queste stelle parte un vento distruttivo che “modella” queste bellissime colonne di materiale rivelando altre stelle in via di formazione, anche planetaria






