UNO SCATTO SPAZIALE

AstroSamantha vs TNG

Un gruppo di astronomi del TNG scatta delle foto notturne alla scia della Stazione Spaziale e Samantha Cristoforetti risponde con alcuni scatti dell’Isola di La Palma, Canarie, sede del maggiore telescopio italiano

GLI USA INVESTONO IN NANOGRAV

A caccia di onde gravitazionali

Un team composto da ricercatori statunitensi e canadesi si aggiudica 14.5 milioni di dollari per andare a caccia di onde gravitazionali a bassa frequenza. Per portare avanti questa impegnativa ricerca potrà avvalersi di due dei migliori radiotelescopi al mondo: il Green Bank Telescope e l’Osservatorio di Arecibo

VOLTO OPACIZZATO DA GRAFITE E NANODIAMANTI

Mercurio? Le comete l’hanno fatto nero

Il colore stranamente scuro del pianeta potrebbe essere dovuto a impatti con micrometeoriti d’origine cometaria ricchi di carbonio. L’ipotesi, pubblicata su Nature Geoscience, spiegherebbe perché Mercurio, nonostante la minor abbondanza di ferro, sia meno riflettente della Luna

GEOLOGI ITALIANI NELL’ARABIA TERRA

Risorgive d’acqua su Marte

Un gruppo prevalentemente italiano di geologi ha confermato che alcuni sedimenti su Marte sono associabili a un ciclo idrogeologico avvenuto miliardi di anni fa. Il commento di Monica Pondrelli dell’Università di Chieti-Pescara

SIMILI AL PIANETA DI LUKE SKYWALKER

Esopianeti: è come in Guerre Stellari

Il tramonto fantascientifico dei due soli di Tatooine, il pianeta di Luke Skywalker, potrebbe essere già realtà: le simulazioni a computer confermano che anche attorno a sistemi di stelle binarie ci sono le condizioni per l’abitabilità

IL CASO DEGLI AMMASSI DELLE NUBI DI MAGELLANO

Non c’è sentenza senza appello

Un nuovo studio analizza diversi ammassi in modo omogeneo trovando risultati sempre consistenti con l’ipotesi della dispersione di età, compresi negli ammassi in cui questa dispersione sembra modesta

ALLA STESSA ALTEZZA DELLO STRATO D’OZONO

La misteriosa fascia calda di Venere

Una mappa termica dell’atmosfera di Venere, ottenuta con il metodo delle occultazioni, riserva due sorprese: uno strato misteriosamente più caldo di quanto dovrebbe e un insolito tepore mattutino. A guidare lo studio l’italiana Arianna Piccialli, del laboratorio francese LATMOS