PROROGATO IL CONCORSO DI IAU, NASA E SETI

Plutone inesplorato: fuori i nomi

Il totonomi non riguarda solo il pianeta ma anche le sue 5 cinque lune, Caronte, Notte, Idra, Cerbero e Stige. I ricercatori vaglieranno tutte le proposte che dovranno arrivare entro e non oltre il 24 aprile

CONGRESSO INTERNAZIONALE A PALERMO

Dawn a Cerere: inizia la scienza

Il 10 aprile la sonda della Nasa Dawn entrerà nella prima orbita scientifica attorno a Cerere. Per l’occasione l’INAF organizza a Palermo un evento dedicato alla missione e ai primi risultati su questo intrigante pianetino. La diretta su media INAF

IL NUOVO LIBRO DI STEVEN CONNOR

Le virtù degli oggetti: fisiche e sociali

Storie straordinarie di oggetti ordinari: come borse, bottoni, pettini, occhiali, fazzoletti, chiavi, elastici e nastri adesivi abitano la nostra vita, riempiono le nostre tasche, risolvono problemi e creano situazioni imbarazzanti

SCOLPITE DALLE ACQUE FREATICHE

Le venature “disegnate” su Marte

Curiosity continua ad analizzare e fotografare le diverse zone del Cratere Gale e questa volta invia a Terra una splendida immagine della regione “Garden City”, ai piedi del Monte Sharp

NUOVO LAVORO GAPS SU A&A

Come ti svelo Tau Bootis

Continua la strada verso una conoscenza sempre più approfondita dei sistemi planetari nella nostra Galassia. Una nuova strategia osservativa e misure molto dettagliate sono descritte nel nuovo articolo, firmato ancora una volta GAPS_HARPS-N@TNG, su Astronomy&Astrophysics

IN MOSTRA ALL’OSSERVATORIO DI MONTE PORZIO

Astronomi: GPS del passato

Dall’11 aprile al 14 giugno 2015, una mostra storica, laboratori didattici, eventi per il grande pubblico presso il Parco astronomico dell’INAF-Osservatorio Astronomico di Roma a Monte Porzio Catone per raccontare il ruolo fondamentale che gli astronomi hanno avuto nel determinare forma e dimensioni del nostro pianeta e dei territori che abitiamo

SU THE ASTROPHYSICAL JOURNAL LETTERS

Quando una nana bianca si fa supernova

Un team di ricercatori statunitensi ha analizzato dati ai raggi X del resto di supernova noto come 3C 397 raccolti con il telescopio Suzaku. I risultati indicano che l’esplosione, avvenuta migliaia di anni fa, è stata innescata da una singola nana bianca