DAL BIG BANG A OGGI SENZA MATERIA ESOTICA

Storia dell’universo in 11 equazioni

Un modello in grado di render conto dell’energia oscura, e di riprodurre le tappe fondamentali dell’evoluzione dell’universo, partendo dalle equazioni di Einstein, Yang-Mills e Higgs. Lo ha messo punto un ricercatore dell’Università di Trento, Massimiliano Rinaldi

GAP TRA I DISCHI PROTOPLANETARI

Pianeti nascosti? Magari è solo un’illusione

Le regioni scure nei dischi ci sembrano vuote perché in realtà potrebbero essere realmente vuote, visto che le particelle più grandi si aggregano formando oggetti più densi (non per forza pianeti) e le particelle più piccole spariscono

COMPLETATA LA CRITICAL DESIGN REVIEW

SLS: ok su carta al super razzo NASA

Nonostante intoppi e tagli al bilancio, lo Space Launch System NASA porta a casa l’approvazione a procedere dello Standing Review Board. Quello che gli Stati Uniti hanno sempre presentato come l’erede del programma Apollo e il più potente razzo mai costruito dall’uomo, punta però al raddoppio: da 77 a 143 tonnellate in capacità di sollevamento. Marte è più vicino

DA HIGGS ALLA FINE DEL COSMO

Universo metastabile? Non è detto

In uscita su Physical Review Letters uno studio teorico sui valori critici della stabilità del vuoto. Le conclusioni suggeriscono un limite superiore per il valore di soglia, relativo al quark top, fra vuoto stabile e metastabile più compatibile del previsto con la possibilità d’un universo stabile

GIOVANE E IRREQUIETA

La protostella cresce a singhiozzo

I getti emessi da una stella in formazione, osservati in grande dettaglio dal telescopio ALMA dell’ESO e studiati da un team guidato dall’astronoma Adele Plunkett, rivelano una crescita del corpo celeste per nulla regolare e continua. Il commento di Brunella Nisini (INAF)

SCOPERTO ORGANISMO MODELLO

Agronomia spaziale: spunta la pianta “magica”

L’hanno chiamata “magic plant” e promette di rivoluzionare l’agronomia spaziale. Una specie di tabacco australiana che si è rivelata essere un ottimo organismo modello: studiandone la genetica potremmo presto coltivare con successo vegetali nello spazio

PREVISIONI METEO PER UN PIANETA ORFANO

Piove ferro sul mondo perduto

«Venere, in confronto, è un bel posto», dice Beth Biller dell’Università di Edimburgo a proposito di PSO J318.5-22, un giovane pianeta gigante che ha perso la sua stella madre ma non il proprio calore originario. Secondo una nuova ricerca i cieli del pianeta sono solcati da tempestose nubi composte da polvere rovente e gocce di ferro fuso