L’OBIETTIVO E’ 2014 MU69

New Horizons è pronto per la Fascia di Kuiper

La navicella della NASA si prepara al suo viaggio verso il prossimo potenziale bersaglio soprannominato PT1. L’agenzia effettuerà una valutazione dettagliata prima di approvare ufficialmente il prolungamento della missione. La sonda arriverà a destinazione il primo gennaio 2019

IL PROGETTO L’ASTROFISICA SU MEDITERRANEA

Guidati, sul mar, dalle stelle

Parte oggi da Canakkale in Turchia, il progetto L’Astrofisica su Mediterranea, l’iniziativa didattica e di formazione dedicata agli studenti delle facoltà di Fisica italiane, condotta da Progetto Mediterranea e INAF – Istituto Nazionale di Astrofisica, con il sostegno del CIFS – Consorzio Interuniversitario della Fisica Spaziale.

OSSERVATI AL CERN CON L’ESPERIMENTO LHCB

Leptoni ribelli sfidano il Modello standard

Osservando il decadimento dei mesoni B in tauoni e muoni, un team di ricercatori di LHC ha rilevato una discrepanza rispetto a quanto previsto dalla cosiddetta “universalità del leptone”. Il risultato, in uscita su Physical Review Letters, suggerirebbe l’esistenza di una nuova fisica

L’UNIVERSO NEL VINO PER DE SALLE E TATTERSALL

Un calice di stelle

Che cosa unisce il vino alle stelle? Niente di più che quello che unisce gli esseri viventi e anche i non viventi: gli elementi chimici e successive molecole che compongono quanto ci circonda nella componente che conosciamo. O, in altri casi, il nome di qualche particolare bottiglia

IL CASO DI MARKARIAN 231

Il quasar più vicino con due buchi neri

L’analisi delle immagini di Hubble in banda ultravioletta ha permesso agli astronomi di concludere che nel nucleo del quasar più vicino alla Terra esiste una coppia di buchi neri supermassicci, uno più grosso dell’altro. Questa scoperta, riportata su Astrophysical Journal, indica che tali sistemi binari potrebbero essere molto più comuni nei nuclei galattici attivi essendo il risultato della violenta fusione di due galassie

TRA IL PERMIANO E IL TRIASSICO

Un’eruzione vulcanica dietro la grande estinzione

Circa 251,4 milioni di anni fa sparirono dal pianeta il 90% delle specie marine, il 75% delle specie terrestri (più che altro rettili) e degli alberi ne rimase una piccola traccia. Si tratta dell’evento più distruttivo mai registrato sulla Terra. L’enorme fuoriuscita di gas serra nell’atmosfera portò a un repentino cambiamento climatico e quindi alla conseguente destabilizzazione degli ecosistemi

GLI ARTICOLI CON TITOLI BREVI SONO PIÙ CITATI

Agli scienziati piace corto

Un’analisi bibliometrica condotta su 140mila articoli scientifici mostra una correlazione fra citazioni e lunghezza dei titoli: più questi sono corti, maggiore tende a essere il numero di citazioni ricevute. Vale anche per i papers dell’INAF? Abbiamo provato a interrogare il database Scopus