LA SURVEY DELL’ESO A GUIDA INAF

Alla ricerca delle meduse dei cieli

Da oggi inizia GASP, un ambizioso progetto scientifico approvato dall’European Southern Observatory, che vedrà impegnato il telescopio VLT e il suo avanzatissimo spettrografo MUSE per osservare e studiare cento “galassie medusa”. A guidare la campagna osservativa è l’astronoma dell’INAF Bianca Maria Poggianti insieme al suo team, di cui fanno parte colleghi dell’Istituto Nazionale di Astrofisica, dell’Università di Padova e di altri istituti di ricerca internazionali

UN AMMASSO MOLTO PECULIARE

L’Ammasso della Fenice abbatte nuovi record

Uno studio recente, effettuato osservando l’Ammasso della Fenice nella banda radio, ottica e dei raggi X, ha mostrato una nuova prospettiva su questo oggetto straordinario. L’ammasso sembra alternare comportamenti da quasar e da radio galassia, e ospita un’intensa formazione stellare. I risultati sono stati pubblicati su The Astrophysical Journal

LO STUDIO DELL’ANELLO DI EINSTEIN

Come ti peso i buchi neri supermassicci

Osservazioni realizzate con ALMA hanno permesso agli astronomi dell’Academia Sinica di stimare una massa di oltre 300 milioni di Soli per il buco nero supermassiccio che risiede nel nucleo della galassia-lente nel sistema SDP.81. I risultati di questo studio, pubblicato su Astrophysical Journal, segnano per lo strumento l’inizio di una nuova era che potrà fornire risultati importanti all’avanguardia della ricerca astronomica

DOPO UNA LUNGA PERMANENZA NELLO SPAZIO

Si fa presto a dire ‘salta l’ostacolo’

L’incidenza dell’ambiente spaziale, della microgravità, sul fisico di pur ben addestrati astronauti è rilevante dopo una lunga permanenza fuori dalla Terra. Alcuni degli effetti sono osteoporosi, nausea spaziale, perdita di massa ossea e muscolare, problemi cardiaci e perdita di cognizione visiva. Insomma se sulla Terra sembra facile scavalcare un ostacolo camminando, farlo dopo una lunga permanenza è tutto un altro problema

GETTI DI GAS IN HH24

Stelle orfane tra i fuochi d’artificio

Una nuova immagine scattata da Gemini North rivela i getti di gas che accompagnano la nascita delle stelle in questa regione Herbig-Haro 24. L’immagine coglie con una chiarezza senza precedenti òe affascinanti strutture che escono dal nucleo a velocità supersoniche

PRESENTATO ALL’ASI IL FILM DI RIDLEY SCOTT

Anteprima spaziale per Il sopravissuto

Prima italiana per Il Sopravissuto – The Martian presso la sede dell’Agenzia Spaziale Italiana, presenti, tra gli altri, il ministro Stefania Giannini e l’astronauta Samantha Cristoforetti, oltre al padrone di casa Roberto Battiston. La pellicola tratta da un romanzo di grande successo, The Martian opera prima del biologo Andy Weir. Una storia anche avvincente ma in gran parte priva di quell’elemento di concretezza voluto dall’autore del romanzo

L’IMMAGINE DI SATURNO E TITANO

Mondi di nuvole

L’immagine che possiamo ammirare di Titano e Saturno è stata colta con la fotocamera quadrangolare della sonda Cassini il 22 maggio 2015 e colta dal lato non illuminato degli anelli a o,3 gradi sotto il piano degli anelli stessi, ad una distanza di circa 2,2 milioni di chilometri. La scala dell’immagine è di 130 chilometri per pixel