UN PROGETTO A GUIDA ITALIANA

Dai funghi dell’Antartide alla vita su Marte

L’esperimento si chiama LIFE (Lichens and Fungi Experiment) ed è guidato da Silvano Onofri dell’Università della Tuscia. È stato condotto sui resistentissimi microfunghi criptoendolitici dell’Antartide e su licheni di alta montagna, dopo averne messo a dura prova la tempra in esperimenti di simulazione sulla Terra

VIAGGIA A UN MILIONE DI CHILOMETRI ALL’ORA

Nube boomerang verso la nostra galassia

Grazie alle osservazioni del telescopio spaziale Hubble, un team internazionale di astronomi ha scoperto che la Nube di Smith è stata espulsa dal disco della Via Lattea 70 milioni di anni fa e ricadrà in un altro punto del disco fra circa 30 milioni di anni. Lo studio su The Astrophysical Journal

GUIDÒ L’OSSERVATORIO INAF DI ARCETRI FINO AL 2011

Francesco Palla, 1954 – 2016

Nella notte tra martedì e mercoledì scorsi è improvvisamente venuto a mancare a Rolle, in Svizzera, dove si trovava per partecipare al Council della European Astronomical Society, il professor Francesco Palla

COINVOLTI I TELESCOPI INAF TNG E DI LOIANO

Cacciatori di Blazar

Due ricercatori italiani, Raffaele D’Abrusco e Francesco Massaro, insieme ad un team internazionale di astronomi di cui fanno parte anche Nicola Masetti e Marco Landoni dell’INAF, hanno sviluppato un nuovo metodo per selezionare tra le sorgenti infrarosse quei ‘candidati blazar’ che potenzialmente corrispondessero a emissioni gamma non identificate. Individuando e confermando così l’esistenza di oltre 200 oggetti di questo tipo

LA FIRMA ISOTOPICA È PRESSOCHÉ IDENTICA

Luna e Terra shakerate ad arte

Non c’è differenza apprezzabile fra le abbondanze d’isotopi d’ossigeno presenti nelle rocce terrestri e in quelle lunari. Lo studio, uscito oggi su Science, conferma e rafforza uno scenario già ipotizzato. Media INAF ha intervistato uno degli autori, Alessandro Morbidelli, dell’Osservatorio di Nizza

NELLE TAVOLETTE CUNEIFORMI UNA SCIENZA PERDUTA

La geometria dei Babilonesi per inseguire Giove

Le fondamenta del calcolo integrale potrebbero essere state gettate dagli astronomi e sacerdoti babilonesi, almeno 14 secoli prima di quanto conosciuto finora. È la novità più eclatante riportata nell’articolo sul metodo di calcolo geometrico del movimento di Giove rintracciato in antiche tavolette cuneiformi, in copertina sull’ultimo numero di Science. Media INAF ha intervistato l’autore, Mathieu Ossendrijver della Università Humboldt di Berlino

MANDACI LA TUA FOTO DEL FILOTTO PLANETARIO

#givemefiveplanets: 5 pianeti per uno scatto

Avete già programmato un’uscita dedicata a osservare i 5 pianeti che in questi giorni si possono vedere in fila nel cielo del mattino? Ricordatevi di portare la macchina fotografica: gli scatti che ci invierete saranno pubblicati in un blog dedicato. E se non siete dei professionisti niente paura: vanno bene anche disegni o foto con il cellulare. Partecipate numerosi!