LE RILEVAZIONI DI CHANDRA DELLA NASA

Pictor A: getto con andata e ritorno

Il telescopio spaziale ha rilevato una gigantesca esplosione, estesa tre volte la Via Lattea, al centro della galassia distante 500 milioni di anni luce da noi. I risultati pubblicati su Monthly Notices of the Royal Astronomical Society

MISURATA LA MASSA DELL’ANELLO B

Gli anelli di Saturno non sono ciò che sembrano

Dalle analisi è emerso che la massa complessiva dell’anello B è inaspettatamente bassa, il che è sorprendente, perché alcune parti dell’anello B sono fino a 10 volte più opache rispetto al vicino anello A, ma allo stesso tempo l’anello B può avere una massa da due a tre volte inferiore all’anello A

L’IMMAGINE DI ALMA E IRAM

Fa freddo nel disco volante

Gli esperti hanno sfruttato una tecnica innovativa per le osservazioni delle zone esterne di un disco di formazione planetaria intorno a una giovane stella, trovando che i grani sono molto più di freddi del previsto: -266 gradi (pari a 7 Kelvin, ovvero appena 7 gradi sopra lo zero assoluto)

IL LANCIO PREVISTO ENTRO IL 2018

ArgoMoon sale a bordo di Orion

Il nano-satellite per lo spazio profondo, realizzato da Argotec e coordinato dall’Agenzia Spaziale Italiana, è stato selezionato dalla NASA come carico utile per la prossima Exploration Mission 1

SARÀ UNO DEI PRIMI STRUMENTI DI E-ELT

MAORY ai nastri di partenza

Il kick-off meeting del progetto a guida INAF, del valore di 18.5 milioni di euro, si è tenuto oggi, martedì 2 febbraio, presso il Dipartimento di Fisica e Astronomia dell’Università di Bologna. MAORY sarà un componente fondamentale dell’Extremely Large Telescope europeo

A 600 ANNI LUCE DA NOI

Sistema planetario nell’ammasso di Galileo

Grazie al programma osservativo GAPS dell’INAF è stato scoperto il primo sistema planetario multiplo in un ammasso stellare aperto. Dopo il già noto Pr0211b, orbitante molto vicino alla stella madre, ora si è rilevato, su un’orbita molto più esterna, anche Pr0211c, otto volte più massiccio di Giove e con un periodo orbitale di almeno nove anni

IMMAGINI TRA LE PIÙ DEFINITE DI SEMPRE

Sulla Luna col coniglio…

L’Agenzia spaziale cinese ha diffuso una serie di scatti che mostrano la superficie lunare con una nitidezza mai raggiunta prima. Tutto questo grazie agli occhi di un “coniglio”: a scattare le immagini il lander Yutu, che abbiamo imparato a conoscere come Coniglio di Giada, dal significato del suo nome mandarino. Yutu è sulla Luna, dove è arrivato con la missione lunare Chang’e-3, dal dicembre 2013 ed è il primo rover lunare cinese