LA ROADMAP EUROPEA

Il futuro dell’astrobiologia in 5 punti

John Brucato (OA-Arcetri) illustra i punti attorno ai quali coordinare la ricerca europea: studiare l’origine ed evoluzione dei sistemi planetari, capire come si sono formati i composti organici nello spazio, comprendere le interazioni tra rocce e materia organica, definire quali ambienti nel nostro Sistema solare o in altri sistemi planetari sia abitabile e trovare tracce di vita nei corpi del Sistema Solare

ECCO LE GALASSIE PIÙ LUMINOSE MAI VISTE

Scandalosamente splendenti

Le ha scoperte, spigolando fra dati di Planck, un laureando della University of Massachusetts Amherst. Hanno circa dieci miliardi di anni e, commenta Carlo Burigana dell’INAF, «appaiono davvero come dei “mostri astrofisici”: si tratta probabilmente di galassie con una straordinaria attività di formazione stellare»

SI TROVA SUL FONDO DEL CRATERE OXO

C’è acqua sulla superficie di Cerere

Scoperta dal team della missione Dawn della Nasa. Fondamentali per individuarla sono state le osservazioni condotte dallo spettrometro italiano VIR, fornito dall’agenzia Spaziale Italiana (ASI) sotto la guida scientifica di Maria Cristina De Sanctis dell’INAF-IAPS di Roma

LO SUGGERISCE UN ECCESSO DI LUCE BLU SOSPETTO

La supernova e la sua (forse) compagna

Un team internazionale di ricercatori, monitorando la supernova di tipo Ia SN 2012cg per diverse settimane, potrebbe aver catturato per la prima volta l’emissione proveniente dalla stella compagna. «Un risultato importante, ma forse è ancora presto per cantare vittoria», commenta Filippo Mannucci dell’INAF di Arcetri

NUOVO MODELLO PER STELLE SIMILI AL SOLE

Così fan tutte, specie invecchiando

Raggiunta una certa età, tutte le stelle simili al Sole tendono ad assomigliarsi, assumendo comportamenti assai prevedibili. Su questa considerazione si basa un nuovo modello teorico che prende la stella a noi più vicina come riferimento per determinare l’età di tutte quelle simili presenti nella galassia

AL VIA I PROGETTI PER SPETTROGRAFI HI-TECH

Strumentazione d’eccellenza per E-ELT

E’ stato firmato nella sede dell’Osservatorio Astrofisico di Arcetri dell’INAF l’accordo tra ESO e il consorzio HIRES guidato dall’Istituto Nazionale di Astrofisica, con il quale prende ufficialmente il via lo studio di progettazione dello spettrografo ad alta risoluzione che equipaggerà il futuro telescopio europeo E-ELT. Il 18 marzo invece è stato siglato il contratto per lo studio di progettazione dello spettrografo MOS, sempre per E-ELT

NON HA MAI INTERAGITO CON ALTRE GALASSIE

La piccola e solitaria galassia WLM

La galassia nana irregolare Wolf-Lundmark-Melotte si è sviluppata da sola, lontana dall’influsso delle altre galassie e delle loro popolazioni stellari. Il commento di Enrico V. Held (INAF-OAPd): «Il confronto delle proprietà delle galassie nane isolate, come WLM, con altri satelliti della nostra Via Lattea, aiuterà gli astronomi a capire l’evoluzione di questi affascinanti oggetti»