COLLISIONI TRA ASTEROIDI E STELLE DI NEUTRONI

Nuovo modello per i FRB

Uno studio recente sostiene che i Fast Radio Burst siano originati dalla collisione tra piccoli corpi e stelle di neutroni. Gli autori della ricerca ritengono che gli altri progenitori proposti non soddisfino tutte le evidenze osservative. Gli strumenti di nuova generazione potranno fornire nuovi dati e far luce sulla natura di queste peculiari sorgenti

CON LA TECNICA DEL MICROLENSING GRAVITAZIONALE

A un passo dal quasar

Un gruppo di ricerca spagnolo è riuscito ad ottenere le più accurate misure della regione interna appartenente al disco di materia in rotazione attorno al buco nero supermassiccio che alimenta l’immane flusso di radiazione emessa da Q2237-0305, il quasar denominato “Croce di Einstein”

IL NUOVO LIBRO DI DAVIDE COERO BORGA

La fantasia che parla di scienza

Scienza della fantasia, da poco pubblicato per i tipi di Codice (pp. 253, euro 21) è l’ultima opera di Davide Coero Borga, redattore di Media INAF. Per recensirlo ci affidiamo all’intervista che ha realizzato RADIO24 e in particolare il programma Moebius, appuntamento settimanale con la scienza condotto da Federico Pedrocchi e Chiara Albicocco

UNA RICERCA SU NATURE DEL PPPL

Cosa ferma un’eruzione solare?

Al Dipartimento di Energia del Princeton Plasma Physics Laboratory (PPPL), i ricercatori guidati dal fisico Clayton Myers hanno identificato un meccanismo che fornisce uno strumento potenzialmente importante per distinguere l’inizio di eruzioni solari da possibili falsi allarmi. Il lavoro pubblicato su Nature

DISTANTE 28 VOLTE LA LUNA

Asteroide della vigilia

Passerà vicino, si fa per dire, alla Terra nella giornata del 24 dicembre l’asteroide (NEA) 2003 SD220. Il sistema radar di Arecibo ha misurato 2003 SD220, che si mostra molto allungato, più di 2 km di lunghezza. Esso ruota anche molto lentamente, impiegando più di 11 giorni per completare una rotazione completa

DA NEW HORIZONS A DAWN PASSANDO PER ROSETTA

Il 2015 anno dei corpi minori

Sono piccoli di dimensioni ma l’interesse che stanno suscitando è grandissimo. Per Science il primo posto va diviso tra i risultati della sonda NASA New Horizons, che ci ha tenuti con il fiato sospeso con la sua fuggente visita al remoto ma fascinoso nanopianeta Plutone, e quelli di Dawn (sempre della NASA) in orbita intorno a Cerere, il corpo più grande della fascia degli asteroidi, che ha colpito l’immaginazione di tutti con le sue macchie luminose. L’articolo è pubblicato su CheFuturo

LA SONDA GIUNTA NELLA BASE DI LANCIO

ExoMars è a Baikonur

A Baikonur sarà completata la preparazione al lancio dell’intero veicolo comprendente anche il caricamento del propellente, le ultime verifiche funzionali e l’integrazione con il sistema di lancio.
ExoMars è la prima missione del programma di esplorazione dell’ESA Aurora, che comprende due missioni distinte. La prima, nel 2016, studierà l’atmosfera marziana e dimostrerà la fattibilità di diverse tecnologie fondamentali per l’ingresso in atmosfera, discesa e atterraggio