Occhio alla “bora” vicino a quel buco nero
Si tratta di uno dei buchi neri più vicini alla Terra, a circa 8000 anni luce, e il suo disco di accrescimento è immenso: dieci milioni di chilometri di raggio. I risultati di uno studio pubblicato su Nature mostrano la presenza di un vento di materia non ionizzata che soffia a una velocità molto elevata, circa 3.000 chilometri al secondo. Fra gli autori, l’italiano Gabriele Ponti






