IL TRACE GAS ORBITER E’ IN PERFETTA FORMA

ExoMars, occhi puntati su TGO

Il modulo orbitante della missione europea ieri sera si è correttamente inserito attorno a Marte. A bordo ci sono due strumenti che vedono la partecipazione dell’Istituto Nazionale di Astrofisica. I commenti dei ricercatori INAF Giancarlo Bellucci e Gabriele Cremonese, co-principal investigator, rispettivamente, dello spettrometro NOMAD e della camera per immagini CaSSIS che fanno parte dell’equipaggiamento scientifico di TGO

ACCOMAZZO: RETRORAZZI ACCESI MENO DEL PREVISTO

«Solo 3 secondi di frenata per Schiaparelli»

Ultimi aggiornamenti sulla discesa del lander Schiaparelli. Andrea Accomazzo, responsabile della Divisione per le missioni nel Sistema solare e Planetarie dell’ESA ha detto che molti sono i dati raccolti, ma tra questi c’è l’incontrovertibile informazione che i retrorazzi destinati a rallentare il lander si sono accesi per un periodo molto più breve del previsto. Servirà comunque altro tempo per capire con precisione cosa è successo alla capsula di discesa della missione ExoMars. Tutto funziona perfettamente invece sull’orbiter TGO

L’INTERRUZIONE PRIMA DEL TOUCHDOWN

ExoMars, persi i contatti con Schiaparelli

Il lander della missione europea ha interrotto le comunicazioni poco prima di toccare il suolo marziano. Il motivo è per ora sconosciuto. Rimangono alcuni giorni di tempo per tentare di ristabilire un collegamento. L’ESA è ora in attesa dei dati dall’orbiter, TGO, che invece è entrato in orbita come previsto

LO STUDIO SU NATURE

Misteriosi brillamenti X colpiscono ancora

Individuate due enigmatiche sorgenti X extragalattiche che esibiscono brillamenti di alta energia. Si tratta di oggetti diversi rispetto a quelli già noti nella Via Lattea. Matteo Bachetti (INAF): «È probabile che rappresentino un nuovo fenomeno»

IL NUOVO LIBRO DI ANNA CURIR

La terza via fra scienza e umanesimo

Esistono in Italia due culture, umanistica e scientifica: dal connubio di queste due apparentemente contrapposte visioni del mondo dipende la sopravvivenza della nostra stessa società. Giovani ricercatori e scienziati possono fare la differenza

LE IMMAGINI DEL VLTI

Lo spettacolo di Eta Carinae raccontato in HD

Questo enorme sistema binario è formato da due stelle massicce in orbita l’una intorno all’altra ed è molto attivo: produce venti stellari che si muovono a velocità fino a dieci milioni di chilometri all’ora. La nuova immagine VLTI mostra chiaramente la struttura a forma di ventaglio tra le due stelle di Eta Carinae, dove i venti turbolenti della stella più piccola e più calda si schiantano sul vento denso della stella più grande