NEW HORIZONS VA VERSO 2014 MU69

Dawn resterà a guardia di Cerere

Il lavoro di revisione degli esperti della NASA ha portato al prolungamento di diverse missioni, come Mars Reconnaissance Orbiter (MRO), Mars Atmosphere and Volatile EvolutioN (MAVEN), i rover Opportunity e Curiosity, il Mars Odyssey orbiter, il Lunar Reconnaissance Orbiter (LRO), dando anche il supporto a Mars Express dell’ESA. Sull’estensione della missione Dawn abbiamo contattato Maria Cristina De Sanctis (INAF)

ALMA VEDE UN INSOLITO GETTO GALATTICO

Un pasto freddo ingrassa il buco nero

Grazie al telescopio Alma è stato scoperto un sorprendente getto di gas denso e freddo con un’insolita struttura spiraleggiante nel centro di una galassia a 70 milioni di anni luce dalla Terra. Tra gli autori della scoperta, che fornisce nuovi indizi su come possano crescere così tanto i buchi neri supermassicci, l’italiano Francesco Costagliola

NCG 1569: FOCOLAIO DI FORMAZIONE STELLARE

Hubble nella fucina delle stelle

Il telescopio spaziale più famoso del mondo mette gli occhi su una piccola galassia nella costellazione della Giraffa e scopre una fabbrica di luce. Secondo le stime degli astrofisici negli ultimi 100 milioni di anni NCG 1569 avrebbe sfornato stelle a una velocità 100 volte superiore alla nostra Via Lattea

LA SONDA STA PER INCONTRARE GIOVE

Aspettando l’arrivo di Juno…

Il quinto pianeta del Sistema solare sta per essere raggiunto dal JUpiterNear-polarOrbiter. Il gigante gassoso ha avuto un ruolo influente nella storia del Sistema solare e per questo è fondamentale studiarne le origini e i diversi fenomeni atmosferici che avvengono su di esso. L’Italia partecipa alla missione con due strumenti e un sensore

UN’ORIGINE COMUNE PER LA CROSTA?

Mercurio e i suoi segreti

Mercurio osservato con la sonda MESSENGER targata Nasa svela un’inspiegabile eterogeneità della sua superficie. Un gruppo di ricercatori del Johnson Space Centre di Houston ha provato a darne una spiegazione simulando come queste rocce si siano differenziate al variare della pressione e temperatura di formazione. Il commento di Gabriele Cremonese (INAF)

IL CIELO DEL MESE

Tutti gli occhi puntati su Giove

Giove protagonista in questo mese di luglio. Un po’ perché abbiamo le ultime occasioni per ammirarlo, prima che per un po’ di tempo diventi difficile da individuare, avvicinandosi al Sole. Ma soprattutto perché il 4 luglio arriva nella sua orbita la sonda Juno che lo studierà in dettaglio

POTREBBERO CATTURARLI I RIVELATORI SPAZIALI

Buchi neri fuggitivi

Secondo uno studio teorico, con la nuova generazione rivelatori spaziali per lo studio delle onde gravitazionali sarà possibile misurare lo spostamento Doppler dell’emissione dovuto alla velocità della sorgente. I primi nel mirino sono i buchi neri che, in seguito a una fusione, vengono lanciati nello spazio intergalattico a migliaia di km al secondo