IL CIELO DEL MESE

Ammirando Marte, in attesa di Exomars

Il pianeta Marte sarà protagonista nel mese di ottobre. Qui da noi possiamo ammirarlo ad occhio nudo, guardando verso sud nelle prime ore della sera, come uno sfavillante puntino luminoso rosso arancio. Ma il 19 ci sarà chi gli sarà molto più vicino, tanto addirittura da far posare una capsula sulla sua superficie, per studiarne la sua meteorologia: la missione Exomars, in arrivo al Pianeta rosso dopo un viaggio di ben sette mesi

TRA I 10 E I 60 MILIARDI DI SOLI

Ecco la massa limite dei buchi neri supermassivi

Esiste una massa limite per i buchi neri supermassivi? È ciò che si sono chiesti due astronomi della Columbia University che hanno realizzato una serie di simulazioni dei processi fisici che avvengono nel disco di accrescimento. I risultati suggeriscono che il gas che si accresce attorno al buco nero centrale durante la sua fase evolutiva non è sufficiente a farlo crescere oltre 10 miliardi di masse solari. Lo studio è pubblicato su ApJ

LO STUDIO SU ASTRONOMY & ASTROPHYSICS

Lunghe trecce d’embrioni di stelle viste da ALMA

Un lavoro guidato da Francesco Fontani dell’INAF di Arcetri dimostra come l’ingrediente fondamentale che regola la frammentazione delle nubi molecolari, primo passo verso la formazione di sistemi stellari multipli ed ammassi, sia il campo magnetico

UN RACCONTO DI 156 PAGINE, ANCHE IN E-BOOK

Viva Margherita

«Nel pomeriggio di una bella giornata dell’aprile 1979, un giovane insegnante di fisica si ferma preoccupato e intimidito davanti all’Osservatorio astronomico di Trieste. Doveva incontrare la direttrice dell’Osservatorio e sottoporle un progetto per una nuova rivista dal taglio divulgativo». Quel giovane era Corrado Lamberti, la direttrice Margherita Hack

SU MEDIA INAF IL COMMENTO DI PATRIZIA CARAVEO

Binaria da record: è gamma, ed è extragalattica

Individuato dal telescopio spaziale Fermi della NASA un raro sistema binario che emette intensa radiazione gamma. Formato da una stella massiccia e da una stella di neutroni, è il primo mai scoperto al di fuori della Via Lattea: si trova nella Grande Nube di Magellano, a 163 mila anni luce da noi

A 450 ANNI LUCE DA NOI

Galassia? No, giovane stella

Un nucleo brillante, un disco di materia tutt’attorno ed evidenti bracci a spirale. Sembra una galassia ma in realtà è la stella Elias 2-27, immortalata dal telescopio ALMA che per primo è riuscito a individuare questo tipo di struttura, prodotta dalle onde di densità attorno a una stella di recente formazione. Nel team che ha effettuato la scoperta anche Leonardo Testi (ESO e INAF)

TOUCHDOWN. LA MISSIONE È FINITA

Rosetta, l’orbiter che divenne lander

Rosetta ha toccato il suolo della cometa 67P come previsto, attorno alle 13:20 ora italiana. Media INAF ha chiesto un bilancio a caldo della missione a Fabrizio Capaccioni, responsabile dello strumento VIRTIS, in queste ore al centro di controllo dell’ESA a Darmstadt