SUL SECONDO COMPUTER PIÙ VELOCE AL MONDO

Calcolando al ritmo di SKA

Il codice per il trattamento dei dati di quello che sarà il più grande radiotelescopio di sempre, lo Square Kilometre Array, è stato collaudato sul supercalcolatore cinese Tianhe-2, fino allo scorso giugno il più potente del pianeta

LA VITA ESAGERATA D’UNA STELLA MASSICCIA

Gioventù bruciata

Sebbene in termini astronomici sia ancora una bambina, ha già messo su una massa pari a 30 volte quella del Sole. Su MNRAS il raro ritratto d’una stella massiccia ancora in accrescimento, circondata da un disco kepleriano e avvolta in una nube di gas e polveri

L’IRRESPIRABILE OSSIGENO DI GJ 1132B

Veneri sterili

Un team del CfA di Harvard ha ricostruito la possibile evoluzione dell’atmosfera di un piccolo pianeta roccioso in orbita stretta attorno a una nana rossa. Il caso preso in esame è quello dell’esopianeta GJ 1132b, ma potrebbe avere analogie con la storia di Venere

SIMULAZIONI 2D E 3D INNOVATIVE

L’origine dell’astronomia nei cerchi di pietre

Il fatto che i cerchi di pietre, immense strutture risalenti a migliaia di anni fa, fossero stati costruiti in seguito a valutazioni di carattere astronomico era un forte sospetto da tempo. Una ricerca condotta sfruttando metodologie statistiche e software innovativi dimostra ora per la prima volta questa connessione, facendo risalire la posa dei primi monoliti in Gran Bretagna al 3000 a.C.

NANE BIANCHE: PRIME PROVE DI EVOLUZIONE CICLICA

Non svegliate nova che dorme

Trovate le evidenze di un comportamento ciclico nell’evoluzione di una nova. Prima l’esplosione, dovuta a uno sbalzo nel flusso di materia all’interno di un sistema binario, fra la nana bianca e la sua compagna, poi un “letargo” di un milione di anni

DUE ANNI VISSUTI PERICOLOSAMENTE

I dolori della giovane Gaia

Lanciato nel dicembre del 2013, il telescopio spaziale Gaia dell’ESA ha appena completato i primi due anni d’osservazioni dei cinque che ha in programma per studiare la Via Lattea. Molti i successi, ma notevoli anche le sfide che il team della missione ha dovuto affrontare. Ne parliamo con Mario Lattanzi e Alberto Riva dell’INAF di Torino