Nello spazio il cervello rallenta ma non si danneggia
Alcune funzioni cognitive risultano alterate a causa della permanenza nello spazio e dei fattori di stress a questa associati. I compiti che richiedono velocità di elaborazione, memoria di lavoro visiva e attenzione sostenuta risulterebbero, in particolare, rallentati, ma non meno accurati. Una buona notizia, dunque, soprattutto perché si tratterebbe di un rallentamento transitorio che scompare una volta rientrati sulla Terra






