A CACCIA DI ESOPIANETI CON NUOVE TECNOLOGIE

La stella t’acceca? Basta un chip

Un nuovo dispositivo interferometrico promette di captare la debole luce emessa dai pianeti extrasolari annullando (o quasi) quella proveniente dai loro soli. Realizzato dai ricercatori dell’Australian National University, consentirebbe di cercare mondi le cui atmosfere contengono ozono, un buon indicatore della possibile presenza di vita

AUMENTATI DI OLTRE SEI VOLTE RISPETTO AL 2015

Record d’iscritti alle Olimpiadi di astronomia

Hanno fatto domanda ben 203 scuole, per un totale di 5946 studenti. Le giurie sono ora al lavoro per selezionare i 1000 studenti (500 junior e 500 senior) che disputeranno la gara interregionale, in calendario per metà febbraio 2017

ALLO STUDIO HANNO PARTECIPATO RICERCATORI INAF

Materia oscura e anche un po’ asociale

Dagli scienziati del progetto Kilo Degree Survey, nuove osservazioni con il VLT Survey Telescope hanno restituito importanti indicazioni sulla distribuzione della materia oscura, che sembra distribuita nello spazio in modo più omogeneo di quanto si pensasse

GOOGLE E L’ASTRONOMO DANESE OLE RØMER

Un doodle alla velocità della luce

La velocità della luce nel vuoto venne calcolata tra il 1672 e il 1675 osservando Giove e il suo satellite Io: i tempi tra le eclissi diventavano più brevi quando la Terra si avvicinava a Giove e più lunghi quando la Terra si allontanava. Dalle variazioni è stato calcolato il valore più importante della fisica moderna

ALTRI TEST PER IL TRACE GAS ORBITER

ExoMars fotografa la luna Phobos

Tutto continua a funzionare bene per TGO, l’orbiter della missione europea ExoMars. A testimoniarlo, le immagini di prova della luna marziana Phobos effettuate dalla camera CaSSIS, uno dei quattro strumenti a bordo della sonda. Con gli occhialini blu-rossi, si può vedere Phobos anche in 3D

ECCO QUANT’È GRANDE IL “SEME” DI UN PIANETA

Polvere sei, pianeta diventerai

Un gruppo di ricercatori è riuscito a misurare con una precisione mai raggiunta prima le particelle di polvere presenti attorno ad una giovane stella. L’osservata speciale si chiama HD 142527 e la sensibilità di ALMA nel rivelare onde radio polarizzate ci aiuterà nella comprensione dei fenomeni di aggregazione delle polveri alla base della formazione planetaria

CONVERSAZIONI CON LE ASTRONOME DI ARCETRI

Lo “spazio” delle donne

Mercoledì 7 dicembre l’Osservatorio Astrofisico di Arcetri dell’INAF ospiterà un incontro aperto al pubblico con le astronome che lavorano nella struttura di ricerca toscana. L’evento ha anche lo scopo di sostenere l’Associazione Artemisia di Firenze, attivamente coinvolta nel contrasto alla violenza di genere