IN QUELLA INTERNA POCHI ELETTRONI RELATIVISTICI

Fasce di Van Allen: spunta il sereno

I velocissimi elettroni ad altissima energia che gli scienziati ritenevano imprigionati nella fascia interna dal campo magnetico terrestre, sembrano essere decisamente meno presenti del previsto. Porte aperte ai satelliti leggeri e low cost?

LA PROTOSTELLA OSSERVATA DA ALMA E SMA

Zampa di gatto: rinfrescata alla nursery stellare

C’è una stella appena nata che sta attraversando una fase di intensa crescita grazie a una recente scorpacciata di gas e materiale stellare. Questa protostella è quasi 100 volte più brillante rispetto alle prime fasi di vita

PRIMI IN INDIA, PROSSIMA TAPPA LA LUNA

Tre studenti napoletani vincono Lab2Moon

Mattia Barbarossa, Altea Nemolato e Dario Pisanti – magnifico trio della squadra partenopea Space4Life – hanno vinto ieri, a Bangalore, la competizione internazionale Lab2Moon, sbaragliando gli altri 3400 candidati. Potranno così partecipare al progetto TeamIndus del Google Lunar X Prize

MENO DEL PREVISTO NELL’UNIVERSO PRIMORDIALE

Materia oscura, tu dov’eri?

Recenti osservazioni di galassie distanti compiute con il Very Large Telescope dell’Eso suggeriscono che esse fossero dominate dalla materia ordinaria. Il contrario di quanto si osserva nelle galassie più recenti, dove a farla da padrona pare essere la materia oscura. Lo studio oggi su Nature

SOTTO AL GRAN SASSO UN TEST PER LA RELATIVITÀ

Gingerino ascolta il battito della Terra

Utilizzando un giroscopio laser ospitato nei laboratori sotterranei del Gran Sasso, un team di ricercatori dell’Infn sta cercando di misurare la rotazione terrestre con una precisione tale da rivelare fluttuazioni previste dalla teoria della relatività generale di Einstein

IL PASSAGGIO DELL’ADDIO, A 45MILA KM DALLA LUNA

Il saluto di Cassini a Mimas

Durante queste settimane, la missione Cassini sta compiendo gli ultimi incontri ravvicinati con le lune di Saturno. Tra queste spicca Mimas, sfiorata dalla sonda il 30 gennaio scorso. In quell’occasione Cassini ha raccolto una serie di immagini con la sua camera ad angolo stretto, che hanno dato vita a due mosaici spettacolari

MICROONDE PER STUDIARE LE ”STRISCE DI TIGRE”

Encelado, strato caldo sotto la coperta di ghiaccio

Le osservazioni del 2011 effettuate dalla sonda Cassini hanno rivelato che la regione polare meridionale è più calda del previsto sotto la sua superficie ghiacciata: ciò suggerisce che il calore viene prodotto e trasportato proprio sotto la crosta e l’oceano sotterraneo potrebbe essere pochi chilometri al di sotto