IL 14 E IL 15 LUGLIO ALL’OSSERVATORIO INAF DI ROMA

Scorpacciata di “corti” al Catone Film Festival

Per la sua quarta edizione, la due giorni dedicata ai cortometraggi torna ospite dell’Osservatorio astronomico dell’Inaf di Roma, con la partecipazione di decine di opere da tutto il mondo e protagonisti di spicco del panorama cinematografico italiano e internazionale. Ingresso libero

VENERDÌ 14 LUGLIO E GIOVEDÌ 3 AGOSTO

Galileo e Schubert alla Specola di Padova

Teatro, musica e astronomia per i 250 anni della specola patavina. Due gli appuntamenti nel cartellone estivo: lo spettacolo di Andrea Pennacchi “Galileo. Le montagne della luna e altri miracoli” e l’esecuzione della “Grande” di Schubert accompagnata da proiezioni astronomiche

”GRAN SASSO E SCIENZA”, DI STEFANO ARDITO

La scienza all’ombra del Gran Sasso

Il nuovo libro del giornalista Stefano Ardito racconta la storia della scienza italiana e internazionale all’ombra del Gran Sasso d’Italia. Il volume, in italiano e in inglese, descrive in 240 pagine le tappe principali di un percorso che tra natura, fisica e astronomia arriva fino ai nostri giorni. La presentazione lunedì 17 luglio all’Aquila, al Gran Sasso Science Institute

IL SETTIMO PASSAGGIO RAVVICINATO

Juno e lo spettacolo della Grande Macchia Rossa

Un gruppo di citizen scientist ha lavorato all’elaborazione dei dati ottenuti dalla JunoCam a bordo della sonda della Nasa, alla quale partecipa anche l’Inaf. Le immagini della tempesta anticiclonica gioviana sono le migliori mai ottenute fino a oggi

INTERVISTA A STEFANO BORGANI

Trieste capitale della scienza 2020

Ieri l’annuncio in conferenza stampa: la sede dell’EuroScience Open Forum 2020 sarà Trieste, che viene così consacrata Capitale europea della scienza. Fra le eccellenze che hanno reso possibile questo risultato, l’Osservatorio astronomico dell’Inaf

DALLE DIMENSIONI PARAGONABILI A SATURNO

Stella mignon, è la più piccola mai misurata

È il più piccolo sole mai scoperto dagli astronomi e quasi sicuramente il più piccolo che una reazione di fusione nucleare possa alimentare. Poco più grande del nostro Saturno si trova a 600 anni luce dalla Terra, si chiama Eblm J0555-57Ab

SISTEMI BINARI IGNORATI DA KEPLER

Pianeti piccoli per colpa di stelle nascoste

Una nuova ricerca teorizza che alcuni esopianeti siano meno densi di quanto precedentemente pensato a causa della presenza di una seconda stella che gioca a nascondino. Ciò implicherebbe la necessità di ricalcolare le dimensioni esatte di molti degli esopianeti scoperti da Kepler