INTEGRATO L’TES, LO SPETTROMETRO A EMISSIONE TERMICA DELLA SONDA NASA

Lucy, secondo passo verso il lancio

Lo spettrometro a emissione termica di Lucy è stato installato con successo il 16 dicembre 2020. Si tratta del secondo strumento scientifico integrato sul satellite – il cui lancio è previsto nell’ottobre di quest’anno – che misurerà la temperatura degli asteroidi troiani, permettendo di dedurre importanti caratteristiche superficiali degli asteroidi stessi

     07/01/2021
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Impressione artistica degli asteroidi troiani, sulla base dei dati di uno studio del 2012 del Wide-field Infrared Explorer della Nasa, o Wise. I troiani gioviani – asteroidi che orbitano attorno al Sole mantenendosi sulla stessa orbita di Giove – hanno un colore scuro, piuttosto uniforme, con un accenno di colore bordeaux e hanno superfici opache che riflettono poca luce solare. Le osservazioni di Wise hanno anche confermato il sospetto che ci siano più asteroidi nel gruppo di testa (visto in lontananza) rispetto a quello in coda. Crediti: Nasa/Jpl-Caltech

Nuova pietra miliare per Lucy – la missione della Nasa in partenza il prossimo ottobre che studierà gli asteroidi troiani di Giove e, come il fossile dell’antenato dell’umanità da cui prende il nome, rivoluzionerà la comprensione delle origini del Sistema solare: il 16 dicembre 2020 lo spettrometro a emissione termica L’Tes (acronimo di Lucy Thermal Emission Spectrometer) è stato integrato con successo nel veicolo spaziale, presso il Lockheed Martin Space.

Misurando le temperature degli asteroidi troiani, L’Tes fornirà al team importanti informazioni sulle proprietà dei materiali presenti sulla loro superficie. Poiché il satellite, durante gli incontri ad alta velocità, non sarà in grado di atterrare sugli asteroidi, questo strumento consentirà di dedurre se il materiale superficiale è più simile a sabbia o a vere e proprie rocce. Inoltre, L’Tes raccoglierà informazioni spettrali utilizzando osservazioni termiche a infrarossi, nell’intervallo di lunghezze d’onda da 4 a 50 micrometri.

Oltre a L’Tes, recentemente è stata installata anche l’antenna ad alto guadagno di Lucy, che consentirà la comunicazione del satellite con la Terra, per la navigazione e la raccolta dei dati, nonché la misurazione precisa delle masse degli asteroidi troiani. È stata collegata alla fotocamera ad alta risoluzione L’Lorri (acronimo di Lucy Long Range Reconnaissance Imager), costruita dal Johns Hopkins Applied Physics Laboratory, installata all’inizio di novembre. Il rimanente strumento scientifico di Lucy L’Ralph – composto dalla fotocamera per immagini a colori Mvic (Multispectral Visible Imaging Camera) e dallo spettrometro a infrarossi Leisa (Linear Etalon Imaging Spectral Array) – dovrebbe essere consegnato all’inizio di quest’anno.

Lo strumento L’Tes nella camera pulita presso l’Arizona State University. Crediti: Nasa/Asu