NOMINATI I VERTICI DELL’ISTITUTO NAZIONALE DI ASTROFISICA

Nichi D’Amico alla guida dell’Inaf per altri 4 anni

Il decreto che lo nomina di nuovo presidente è stato trasmesso ieri dal Miur. Oltre a D’Amico, del nuovo organo di governo dell’ente faranno parte i consiglieri di nomina ministeriale Maria Cristina De Sanctis e Stefano Borgani e i consiglieri indicati dal personale dell’Inaf Grazia Umana e Stefano Giovannini

     31/12/2019
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La sede centrale dell’Inaf. Crediti: R. Cerisola/Inaf

Nichi D’Amico ha ricevuto ieri dal Miur il decreto che lo nomina di nuovo presidente dell’Istituto nazionale di astrofisica, e che vede Maria Cristina De Sanctis e Stefano Borgani consiglieri di nomina ministeriale. Insieme ai consiglieri Grazia Umana e Stefano Giovannini, indicati dal personale dell’Inaf, e il cui decreto ministeriale dovrebbe arrivare a breve, questo è il nuovo organo di governo dell’Inaf per i prossimi quattro anni.

«Ci attendono grandi sfide», ha commentato D’Amico, «c’è stata in questi anni una grande attenzione per l’Inaf da parte del governo e siamo ormai posizionati in prima linea sul fronte delle grandi imprese dell’astrofisica moderna, da terra e dallo spazio; sul fronte dell’esplorazione del Sistema solare; sul fronte dell’astronomia multimessenger. Tutte queste attività si stanno consolidando, non solo grazie ai finanziamenti aggiuntivi allocati dal governo, ma soprattutto grazie a un massiccio incremento del capitale umano che è in itinere e che dovrà proseguire».

«Il quadriennio che ci aspetta», prosegue D’Amico, «vedrà l’attuazione della nuova governance dell’Inaf, sancita dal nuovo statuto, in cui dovrà emergere un ruolo autorevole da parte dei Comitati nazionali, che rappresentano la nostra comunità e l’alto tenore intellettuale che la caratterizza».